Scienze

Quei pochi minuti che condannarono i dinosauri

Se l'asteroide di Chicxulub avesse colpito poco prima, o poco dopo, l'impatto sarebbe avvenuto in un'area diversa, e sarebbe stato meno devastante: lo dicono gli scienziati che scavano nel cratere.

Uno scarto di pochi minuti avrebbe potuto salvare i dinosauri? A 66 milioni di anni dall'estinzione di massa del Cretaceo, è una tesi audace da sostenere. Ma è quanto emerge dal documentario The Day the Dinosaurs Died, andato di recente in onda su BBC Two.

Nel progetto televisivo, che ha seguito per un anno alcuni degli scienziati coinvolti negli scavi del cratere di Chicxulub (la cicatrice lasciata dall'asteroide sotto l'attuale penisola dello Yucatan, in Messico) si sostiene che più che le dimensioni del masso celeste o la sua velocità, fu il luogo in cui il macigno atterrò, la vera causa del disastro che seguì.

Il cratere originato dall'asteroide che cadde sulla Terra 66 milioni di anni fa ha un diametro di 180 chilometri, per metà in mare. © Science

Il gioco dei "se". Se l'impatto fosse avvenuto qualche minuto prima, o più tardi, per effetto della rotazione terrestre il masso celeste sarebbe atterrato nell'Atlantico o nel Pacifico, ma comunque non dove si trova l'attuale Yucatan, all'epoca una piattaforma di arenaria e sedimenti oceanici ricca di anidride carbonica, zolfo e gesso.

Tsunami di polveri. Lo scontro a circa 65 mila km orari, che scavò un buco profondo 32 km e ampio oltre 180 km nella crosta terrestre, vaporizzò istantaneamente l'acqua di mare circostante, e sollevò una torre di sedimenti rocciosi alta come l'Himalaya, che si riversò rapidamente al suolo e in atmosfera.

Inverno improvviso. Un vapore mortale ricco di solfati avvolse l'atmosfera e fece precipitare le temperature terrestri di oltre 50 gradi in pochi giorni. In questa Terra scura e fredda, le scorte di cibo finirono in breve prima negli oceani e quindi sulla terraferma. Ai dinosauri, rimasti senza cibo, non rimasero possibilità di sopravvivenza.

22 maggio 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Il racconto del decennio (1919-1929) che condusse un'Italia povera, ferita e delusa dalla Grande guerra nelle braccia di Mussolini. E ancora: distanziamento, lockdown, ristori... tutte le analogie fra la peste di ieri e il covid di oggi; come Anna Maria Luisa, l'ultima dei Medici, salvò i tesori artistici di Firenze; dalla preistoria in poi, l'impatto dell'uomo sull'ambiente e sul paesaggio.

ABBONATI A 29,90€

Il cervello trattiene senza sforzo le informazioni importanti per sopravvivere. Qual è, allora, il segreto per ricordare? Inoltre: gli ultimi studi per preservare la biodiversità; la più grande galleria del vento d'Europa dove si testano treni, aerei, navi; a che punto sono i reattori che sfruttano la fusione nucleare.


ABBONATI A 29,90€

Litigare fa ammalare? In quale sport i gatti sarebbero imbattibili? Perché possiamo essere cattivi con gli altri? Sulla Luna ci sono nuvole? Queste e tante altre domande e risposte, curiose e divertenti, sul nuovo numero di Focus D&R, d'ora in poi tutti i mesi in edicola!

ABBONATI A 29,90€
Follow us