Siamo più bravi a fischiare che a cantare. Ecco perché

Nell'uomo, i muscoli della laringe sono meno sviluppati di quelli articolatori, perché si sono evoluti in tempi recenti. I nostri antenati dovevano essere abili fischiatori, come le scimmie.

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Siamo onesti: parlare ci riesce molto meglio che cantare.|Shutterstock

Alcuni esseri umani sono dotati di una voce sublime, ma bisogna ammettere che, in generale, il canto non è proprio il nostro forte: rispetto ad altri animali, raggiungiamo performance mediocri. Ora sappiamo perché: in base a uno studio pubblicato su Royal Society Open Science, i muscoli della laringe umana sono meno sviluppati di quelli articolatori, perché evolutivamente più giovani.

 

L'Homo sapiens? Stonato. Salvo alcune fortunate eccezioni, la nostra specie non pare naturalmente portata per il canto. Anche se forse lo facciamo meno, ci riesce meglio fischiare. Questo, ipotizzano i ricercatori, perché i muscoli che controllano la lingua e le labbra sono più allenati di quelli che regolano la laringe, il tratto anteriore della trachea, deputato all'emissione di suoni.

Gli scienziati del Bloorview Research Institute (Canada), e dell'Università di Maastricht (Olanda) si sono chiesti perché anche i cantanti lirici professionisti facciano fatica ad eguagliare la precisione tonale dei più elementari strumenti musicali. Hanno reclutato 34 volontari (alcuni dei quali si autodefinivano intonati, altri meno) che hanno invitato a canticchiare le melodie generate da un computer e a intonare la scala completa delle note che riuscivano a emettere, dalla più grave alla più acuta. Quindi, hanno chiesto a ciascuno di ripetere l'esperimento, questa volta fischiando.

 

 

che cosa ci riesce meglio. Un software ha analizzato la precisione dei suoni emessi, decretando che le note fischiate erano di fatto molto più intonate e precise di quelle cantate (benché le persone più intonate lo fossero anche quando fischiavano). Le note cantate sono parse anche più incerte e sbilanciate verso la naturale intonazione della voce di ciascuno.

 

In conclusione, i muscoli della laringe sembrano soggetti a un controllo muscolare meno preciso, forse perché si sono sviluppati in tempi più recenti rispetto a quelli orali. La capacità di governarli in modo intenzionale si deve forse alla necessità di modulare l'intonazione della voce, ma possiamo ipotizzare che i nostri antenati fossero più probabilmente fischiatori, come le scimmie.

 

21 Aprile 2018 | Elisabetta Intini