Scienze

Perché l'uomo ha così pochi peli?

Rispetto agli altri primati, li abbiamo persi quasi del tutto: un fatto che potrebbe aver giocato un ruolo chiave nel corso dell'evoluzione.

La domanda è più complessa di quanto si pensi: perché l'uomo è così privo di peli, rispetto agli altri primati? Gli ominidi che popolavano la Terra alcuni milioni di anni fa, come l'australopiteco Lucy, somigliavano a scimpanzé, quanto a peluria. La pelliccia naturale doveva aiutarli a mantenersi al caldo e a mimetizzarsi. Com'è successo che li abbiamo persi?

a Mente fresca. La teoria più accreditata è stata formulata negli anni '90 da Peter Wheeler, della Liverpool John Moores University. Lo scienziato elaborò un modello matematico che spiegava quanto calore i nostri antenati dovessero disperdere affinché il cervello funzionasse a dovere.

Per evitare di surriscaldare il cranio e il suo contenuto, avvennero due importanti cambiamenti correlati tra loro. Il primo fu il raggiungimento della posizione eretta, che consentiva una minore esposizione di superficie corporea alla luce diretta del sole. Il secondo, più importante, fu proprio la perdita dei peli.

Via il superfluo. Con il raggiungimento degli spazi aperti e battuti dal sole delle savane, l'uomo iniziò a correre su lunghe distanze, a caccia di cibo o per sfuggire a predatori. Una folta pelliccia l'avrebbe penalizzato; e la perdita di pelo favorì lo sviluppo della sudorazione, il metodo più efficace di dispersione di calore.

La pelle "nuda" e lo sviluppo di ghiandole sudoripare permisero di cacciare anche nelle ore più calde del giorno, facendo incetta di calorie e favorendo lo sviluppo del cervello (non a caso, con 5 milioni di ghiandole sudoripare e fino a 12 litri di sudore in piena attività, l'uomo è il primate che suda più di tutti).

Questa svolta potrebbe essere arrivata con l'Homo erectus, 1,8 milioni di anni fa: questo nostro antenato aveva infatti un corpo adatto alla corsa e lunghi tendini di Achille, che gorilla e scimpanzé non hanno.

4 agosto 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Qual è la "retta via" indicata dal Corano e dalla Sunna? Come si riflette la Sharìa – la legge divina islamica - sulla vita delle persone e sugli equilibri fra mondo musulmano e occidente? Viaggio nel fondamentalismo religioso, islamico e non solo, per capire cosa succede quando la parola di Dio viene presa alla lettera, non tiene conto dei cambiamenti storici e sociali e si insinua nella politica.

ABBONATI A 29,90€

Come sarà la città del domani? Pulita, tecnologica, intelligente, come quella in costruzione vicino a Tokyo. E in giro per il mondo ci sono altri 38 progetti futuristici che avranno emissioni quasi azzerate nel nome della salute e dell’ambiente. Inoltre, le missioni per scoprire Venere; come agisce la droga dello stupro sul cervello; il paradosso del metano, pericoloso gas serra ma anche combustibile utile per la transizione energetica.

ABBONATI A 29,90€
Follow us