Perché le nuvole non cadono?

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Il cielo sopra Focus - Foto del lettore Angitode |

Perché le goccioline di acqua che le compongono sono sostenute da correnti ascensionali e la forza di gravità non è sufficiente a farle cadere. Le nuvole, infatti, sono formate da miriadi di minuscole goccioline, che si aggregano attorno a particelle microscopiche presenti nell’atmosfera, chiamate “nuclei di condensazione”. Questo processo però può realizzarsi solo in presenza di correnti ascensionali, che siano capaci di sostenere le goccioline stesse.
(Cosa determina l’altezza dal suolo delle nuvole? - Perché sono scure le nubi temporalesche?)

In movimento
Sebbene le nuvole sembrino “ferme” o quasi, in realtà a livello microscopico sono teatro di continui processi dinamici: le goccioline che le compongono infatti si formano in basso, salgono via via verso l’alto e infine si dissolvono. Quando piove, significa che le gocce hanno raggiunto una dimensione tale che il loro peso non è più sostenuto dalle correnti ascensionali. E solo a quel punto, in un certo senso, le nuvole “cadono”, rovesciando il loro contenuto di acqua.
(Ti piacciono le nuvole? Guarda la gallery con le più belle)


 

6 novembre 2012