Scienze

Perché il naso dell'uomo è così prominente?

Chi più, chi meno, abbiamo tutti - rispetto ad altri primati - un naso parecchio accentuato: ecco un'ipotesi sull'origine di questa ingombrante presenza.

Perché l'uomo non ha un'appendice nasale piatta e schiacciata, come scimpanzé e macachi? Secondo uno studio giapponese, la forma inusuale del nostro naso potrebbe essere un semplice sottoprodotto della riorganizzazione che il volto umano subì per far posto a cervelli più grandi.

Riscalda, ma non troppo. Una delle funzioni principali dei nasi animali è quella di "condizionatori": le narici riscaldano l'aria che respiriamo prima che questa arrivi ai polmoni. Ma per Takeshi Nishimura, dell'Università di Kyoto (Giappone), il naso umano assolve questo compito in modo piuttosto mediocre, e non sarebbe questa la ragione della sua forma ingombrante.

Lo scienziato ha confrontato le scansioni della cavità nasale di uomini, scimpanzé e macachi. Usando modelli computazionali sulla dinamica dei fluidi ha poi cercato di capire quali tra i nasi studiati riscaldasse meglio l'aria: in tutte le condizioni simulate, quelli di macachi e scimpanzé sono risultati molto più efficienti.

Spiegazione alternativa. La forma del nostro naso dà quindi uno scarso contributo al riscaldamento dell'aria. Per Nishimura avrebbe assunto l'aspetto attuale 2-3 milioni di anni fa, quando il nostro viso si restrinse per lasciare spazio, nel cranio, a un cervello più sviluppato. Fortunatamente, per compensare le scadenti prestazioni del naso, la faringe si allungò, permettendo ai primi uomini di riscaldare l'aria inalata (e, col tempo, anche di parlare).

Il fattore ambientale. Per altri antropologi, non bisogna escludere l'idea che la forma del naso si sia poi adattata al clima: gli europei non hanno i nasi appiattiti tipici di alcune aree tropicali, forse perché, a latitudini più fredde, cavità nasali più strette permettono di scaldare l'aria più a lungo, prima di inspirarla.

26 marzo 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Albert Einstein amava la vita, la fisica e odiava le regole. Osteggiato in patria e osannato nel mondo, vinse molte battaglie personali e scientifiche. A cento anni dal Nobel, il ritratto del più
grande genio del Novecento che ha rivoluzionato le leggi del tempo e dello spazio. E ancora: la storia di Beppe Fenoglio, tra scrittura e Resistenza; l'impresa di Champollion, che 200 anni fa decodificò la stele di Rosetta e svelò i segreti degli antichi Egizi; contro il dolore, la fatica, la noia: le droghe naturali più usate nel corso dei secoli.

ABBONATI A 29,90€

Il sonno è indispensabile per rigenerare corpo e mente. Ma perché le nostre notti sono sempre più disturbate? E a che cosa servono i sogni? La scienza risponde. E ancora: pregi e difetti della carne, alimento la cui produzione ha un grande impatto sul Pianeta; l'inquinamento e le controindicazioni dell’energia alternativa per gli aerei; perché ballare fa bene (anche) al cervello. 

ABBONATI A 31,90€
Follow us