Perché all'alba e al crepuscolo vediamo blu?

La spiegazione di un comune effetto percettivo, riportato anche da chi assume Viagra.

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Una "rivalità" dagli effetti spettacolari.|Yannis Behrakis / Reuters

Quando il Sole sta per sorgere o tramontare, il mondo sembra tingersi di blu. Persino i fiori che di solito vediamo rossi si colorano di una sfumatura vicina al viola. Accade probabilmente per una sorta di "competizione" tra fotorecettori, i neuroni specializzati nella percezione della luce presenti sulla retina.

La rivelazione. L'effetto è stato scoperto da due ricercatori statunitensi, Max Joesch dell'Università di Harvard, e Markus Meister del CalTech, mentre studiavano la percezione del movimento nei topi. Alcune discrepanze nei loro dati potevano essere spiegate soltanto con l'attivazione dei bastoncelli (i fotorecettori più sensibili al movimento e normalmente deputati alla visione al buio) nelle condizioni di luce in cui veniva svolto il loro esperimento.

 

guerra di segnali. In pratica, nelle tenui condizioni di luminosità in cui lavoravano, alcuni bastoncelli si attivavano in modo non previsto, smorzando i segnali inviati dai coni, gli altri fotorecettori deputati invece alla visione diurna di forme e colori. All'alba e al tramonto, nella nostra retina succede qualcosa di analogo.

 

Specializzati. La retina umana presenta tre tipi di coni, sensibili alle lunghezze d'onda nel rosso, nel verde e nel blu. Grazie alla loro diversa attivazione, riusciamo a percepire le sfumature di colore, e a vedere immagini a elevata risoluzione.

 

Messi a tacere. Quando all'alba e al tramonto la luce si fa tenue, si attivano i bastoncelli, che attenuano gli input inviati dai coni sensibili al rosso e al verde, cioè le lunghezze d'onda corte e medie. I coni sensibili al blu (la lunghezza d'onda più lunga) invece, non entrano in competizione con i bastoncelli e continuano a lavorare in modo autonomo. Ecco perché in quei momenti abbiamo l'impressione di "vedere blu".

 

Pillola blu. Lo stesso effetto potrebbe spiegare le "sfumature" bluastre percepite da chi fa uso di Viagra, mentre è sotto l'effetto del farmaco. Questa molecola rende i bastoncelli attivi a livelli di luce in cui normalmente non lavorerebbero. Può darsi che, anche in questo caso, l'attività dei coni del rosso e del verde venga attenuata.

 

12 Luglio 2016 | Elisabetta Intini