In Cina sperimentato un processo che trasforma il rame in oro

Alcuni ricercatori cinesi annunciano di aver trovato il modo di produrre artificialmente un metallo "quasi identico" all'oro. Lo scopo non è quello di arricchirsi...

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Alcuni scienziati cinesi potrebbero avere scoperto il modo di trasformare il rame in un nuovo materiale "quasi identico" all'oro. I ricercatori - affiliati con diverse università cinesi come la Chinese Academy of Sciences, la Ningxia University, la Zhejiang Normal University e la Dalian University of Technology - hanno descritto il loro studio in un articolo pubblicato su Science Advances.

 

Bombardamento. Gli scienziati spiegano di avere bombardato atomi di rame con plasma di argon ad alta energia, provocando una trasformazione nella struttura elettronica del metallo che, portato a “valenza zero” (la valenza è un indicatore della capacità degli atomi di combinarsi con altri atomi)  è diventato meno reattivo e ha iniziato a comportarsi invece come i metalli nobili: «Ha raggiunto prestazioni estremamente simili a quelle dell'oro o dell'argento», hanno spiegato i ricercatori in una dichiarazione riportata nel South China Morning Post.

La scoperta non renderà gli scienziati improvvisamente ricchi, perché il processo non può essere usato per creare “oro artificiale”. Quali sono le possibili applicazioni, allora? La resistenza all'ossidazione e la bassa reattività, come nell'oro e nell'argento, renderebbe questo “rame modificato” perfetto per usi industriali, per esempio per realizzare componenti di dispositivi elettronici come smartphone e computer; inoltre le sue prestazioni da “metallo nobile” tornerebbero utili anche durante sofisticati processi chimici che trasformano il carbone in risorse più utili e pulite, che, in questo modo, risulterebbero molto meno costosi (questo perché i metalli nobili "veri" non sarebbero più indispensabili).

 

05 Gennaio 2019 | Roberto Graziosi