Scienze

L'Occhio del Sahara rimane un mistero

Non si conosce ancora l'origine della Struttura di Richat, in Mauritania, una delle formazioni geologiche più ammirate dagli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale.

Per millenni è rimasto nascosto alla vista dei più. Poi, con l'avvento delle missioni spaziali, dei satelliti e della ISS, l'Occhio del Sahara, una formazione geologica circolare nel deserto del Sahara occidentale, è divenuto uno dei soggetti fotografici più interessanti del Nord Africa.

Che cosa ha dato origine a questa "cicatrice" della Terra di circa 40 km di diametro? La questione è al centro di un articolo su Business Insider.

Non è un cratere. Inizialmente, la Struttura di Richat - questo il nome scientifico della formazione - era creduta un cratere da impatto. Agli astronauti della missione Gemini IV, in orbita per quattro giorni intorno alla Terra, fu chiesto di cercare dall'alto ogni formazione circolare che potesse essere riconducibile a strutture da impatto, ma nell'area dell'Occhio non è stato trovato alcun segno di roccia fusa. Un dato che ha fatto scartare questa ipotesi.

Rialzo roccioso. Oggi la teoria più accreditata, sostenuta da due geologi canadesi, fa risalire l'origine della struttura a più di 100 milioni di anni fa, al momento della separazione del supercontinente Pangea dovuta alla deriva dei continenti. Mentre gli attuali Africa e Sud America si allontanavano, la roccia fusa spinta verso la superficie formò una cupola di strati rocciosi dove oggi si trova l'Occhio (che sarebbe così una specie di grosso foruncolo sulla crosta terrestre). Questo fenomeno generò anche linee di faglia intorno e attraverso la struttura, nonché la dissoluzione della pietra calcarea al centro di essa.

Levigato dal tempo. La successiva eruzione dell'Occhio fece collassare la cupola, e l'erosione ha completato l'opera, con gli anelli che vediamo ancora oggi che indicano i vari tipi di roccia che si sono consumati a ritmi diversi. Il punto più chiaro al suo centro sarebbe invece roccia vulcanica affiorata durante l'eruzione.

18 luglio 2016 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Sulle orme di Marco Polo, il nostro viaggiatore più illustre che 700 anni fa dedicò un terzo della sua vita all’esplorazione e alla conoscenza dell’Oriente, in un’esperienza straordinaria che poi condivise con tutto il mondo attraverso "Il Milione". E ancora: un film da Oscar ci fa riscoprire la figura di Rudolf Höss, il comandante di Auschwitz che viveva tranquillo e felice con la sua famiglia proprio accanto al muro del Lager; le legge e le norme che nei secoli hanno vessato le donne; 100 anni fa nasceva Franco Basaglia, lo psichiatra che "liberò" i malati rinchiusi nei manicomi.

ABBONATI A 29,90€

Che cosa c’era "prima"? Il Big Bang è stato sempre considerato l’inizio dell’universo, ma ora si ritiene che il "nulla" precedente fosse un vuoto in veloce espansione. Inoltre, come si evacua un aereo in caso di emergenza? Il training necessario e gli accorgimenti tecnici; che effetto fa alla psiche il cambiamento climatico? Genera ansia ai giovani; esiste la distinzione tra sesso e genere tra gli animali? In alcune specie sì. Con quali tecniche un edificio può resistere a scosse devastanti? Siamo andati nei laboratori a prova di terremoti.

 

ABBONATI A 31,90€
Follow us