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Nuove scosse in Emilia: perché il terremoto non è terminato

Sembrava  che lo sciame sismico stesse via via diminuendo d’intensità. Ma di colpo ecco un evento del 5.8 della scala Richter. Seguito a poche ore di...

Sembrava che lo sciame sismico stesse via via diminuendo d’intensità. Ma di colpo ecco un evento del 5.8 della scala Richter. Seguito a poche ore di distanza da un'altra scossa di 5.3 gradi. Il terremoto dell’Emilia Romagna è ben lungi dall’essere terminato. All'origine del terremoto di magnitudo 5,8 avvenuto questa mattina nel modenese potrebbe esserci, secondo l'Ingv, la rottura di una nuova faglia. E dobbiamo aspettarci nuove scosse per i prossimi giorni. Ecco il parere degli esperti.

 

La mappa preliminare dell'INGV. Clicca per ingrandire

 

si allunga per circa 40 km

 

Le scosse non finiranno presto

 

’è da aspettarsi un lungo periodo di scosse di assestamento

 

 

Sciame sismico lungo un anno

 

Due scosse forti, era già successo

 

Come funzionano le scosse di assestamento

 

Karen Felzer

 

U.S. Geological Survey

 

Nature

 

Vigili contro l'imponderabile

 

Leggi anche lo speciale sul terremoto

 

29 maggio 2012 | Luigi Bignami