Scienze

Il nucleo interno della Terra ruota più lentamente?

Secondo i dati sulle onde sismiche degli ultimi 26 anni, sembra che dal 2009 il nucleo interno della Terra giri più lentamente: che cosa significa? La questione è complessa, e non mette tutti d'accordo.

Oltre 5.000 km sotto i nostri piedi si trova il nucleo interno terrestre, una palla densa e solida con un raggio di circa 1.200 km composta principalmente di ferro. Fino a oggi molti scienziati ritenevano che il centro della Terra ruotasse a una velocità decisamente maggiore rispetto al resto del Pianeta: uno studio pubblicato su Nature Geoscience, però, sostiene che dal 2009 la rotazione avrebbe rallentato, e che il nucleo sarebbe sul punto di iniziare a ruotare più lentamente del mantello. La questione, però, è complessa, e non mette tutti d'accordo.

struttura della Terra, nucleo terrestre, campo magnetico
La struttura della Terra (clic sull'immagine per ingrandirla). I moti convettivi del nucleo fuso del pianeta sono la fonte del campo magnetico. Il mantello inizia a circa 2.900 chilometri di profondità, appena sopra il nucleo, e termina poche decine di chilometri sotto la crosta. La risalita del materiale fuso dal nucleo è anche il motore della tettonica delle zolle. © elab. focus.it

Viaggio al centro della Terra. Il nostro Pianeta è composto, dall'esterno verso l'interno, dalla crosta, che raggiunge i 70 km di profondità, dal mantello (fino ai 2.900 km) e dal nucleo, che a sua volta si suddivide in nucleo esterno liquido e nucleo interno solido.

Quel che sappiamo sulle profondità terrestri non deriva dallo studio di campioni raccolti direttamente a migliaia di chilometri sotto i nostri piedi (al massimo abbiamo raggiunto quasi 13 km con il pozzo superprofondo di Kola, in Russia), ma dall'analisi di magma e onde sismiche.

Rotazione veloce. È proprio studiando i tempi di percorrenza delle onde sismiche che a metà degli anni Novanta Xiaodong Song, uno degli autori del nuovo studio, aveva teorizzato insieme ad altri colleghi che il nucleo interno della Terra ruotasse a una velocità maggiore rispetto al mantello, stimata recentemente in 1/10 di grado in più all'anno.

Alcuni scienziati non sono d'accordo, e sostengono che la "super rotazione" non esista, e che le differenze nei tempi di percorrenza delle onde sismiche siano dovute ai cambiamenti fisici nella superficie del nucleo interno.

Rallentamenti in corso. Lo studio di Nature Geoscience ha analizzato i terremoti dal 1995 al 2021, e scoperto che la super rotazione del nucleo interno avrebbe iniziato a rallentare attorno al 2009, e potrebbe ora essere inferiore a quella del mantello.

Se così fosse, starebbe probabilmente accadendo qualcosa alle forze magnetiche e gravitazionali che guidano la rotazione del nucleo interno, e tali cambiamenti potrebbero portare a fenomeni geofisici più ampi, come un aumento o una diminuzione della lunghezza delle giornate terrestri.

AL PROSSIMO TERREMOTO. Per ora, però, non ci sono certezze: per saperne di più dovremo aspettare nuovi terremoti perché, come spiegano i ricercatori, «per monitorare i movimenti al centro del Pianeta è fondamentale registrare a lungo i dati sismici».

27 gennaio 2023 Chiara Guzzonato
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us