Scienze

Non dormi bene? Colpa del computer

La luce di computer & c. disturba il sonno.

A sostenerlo non è una ricerca condotta da una famosa università, ma J.D. Moyer, un comune mortale con problemi di insonnia che sostiene che la luce artificiale induce il cervello a rimanere sveglio.

“Spegni tutte le luci artificiali al tramonto per dormire come un ghiro”

M’illumino (artificialmente) d’immenso – Portarsi a letto cellulari, notebook, e adesso anche l’iPad, non fa bene al sonno, e non si tratta delle solite onde elettromagnetiche che friggono il cervello: il problema è la luce. È la teoria di J.D. Moyer, un americano di Oakland, convinto che sia proprio la luce artificiale dei nostri compagni elettronici a “mandare in tilt” i nostri bio-ritmi provocando l’insonnia.

Esperimento fai-da-te – Dopo l’ennesima notte in bianco, Moyer decide di testare sul campo, o sarebbe meglio dire tra le lenzuola, la sua intuizione luminosa. Così, per circa un mese, al tramonto, il nostro nottambulo avrebbe spento tutte le luci artificiali presenti in casa, dalla spia del televisori al suo computer portatile. E pare abbia funzionato. Invece di addormentarsi a mezzanotte, come al solito, già verso le nove iniziava a sentire le palpebre chiudersi e si svegliava la mattina, dopo otto o nove ore di sonno, fresco e riposato come una rosa.

Cosa dice la scienza – Secondo Phyllis Zee , professore di neuroscienze presso la Northwestern University, la forte luce emanata dai display di computer e smartphone indurrebbero il nostro cervello a rimanere sveglio ritardando l'arrivo del sonno. Altri studiosi, invece, ritengono che non ci sia nessun collegamento tra l’insonnia e l’esposizione a una luce intensa, e che la situazione peggiora solo per chi ha già difficoltà ad addormentarsi.

17 maggio 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us