Neutrini e pizzini

Come lavorano gli scienziati? Ecco un documento unico: appunti scritti di getto da Fabio Cardone, scettico sull'interpretazione dei risultati dell'esperimento sui neutrini più veloci della luce.

Come lavorano gli scienziati? Ecco un documento unico, che pubblichiamo con l'autorizzazione dell'autore. Sono appunti di Fabio Cardone, scettico sull'interpretazione dei risultati dell'esperimento Opera (Cern/Lngs) sui neutrini superluminali (più veloci della luce).
 
Gli appunti sono stati scritti di getto - assicura un testimone - attorno a un tavolo la sera del 23 settembre scorso a Bruxelles dove, quello stesso giorno, Fabio Cardone e Alberto Carpinteri (meccanica strutturale, Politecnico di Torini) avevano presentato a una commissione di valutazione del Parlamento europeo le linee guida di un progetto di ricerca su di una particolare applicazione delle reazioni nucleari a debole energia (Lenr, low energy nuclear reactions), il piezo-nucleare per lo sviluppo di tecnologie nucleari pulite e lo smaltimento delle scorie radioattive.
 
Nei giorni successivi Cardone ha sviluppato le sue prime considerazioni, in particolare sulla valutazione dell'esperimento Opera in relazione all'invarianza locale di Lorentz (terzo "pizzino"), e pubblicato con Roberto Mignani e Andrea Petrucci (Università di Roma "Roma Tre") Neutrinos superluminality and Local Lorentz Invariance.
 


Fabio Cardone - Membro del Comitato nazionale per le ricerche (Cnr), osservatore scientifico per il Ministero della difesa, membro del gruppo tecnico del Comitato di valutazione per le ricerche scientifiche del Ministero per l'educazione, membro della Società italiana di fisica (SIF), della New York Academy of Sciences (NYAS), della Società italiana di gravitazione (SIGRAV), della Società italiana di matematica applicata ed industriale (SIMAI) e dell'American Association for Advancement of Sciences (AAAS).
 

Gli Speciali di Focus.it - Neutrini: da dove arrivano i neutrini del Cern? La verità sul tunnel dei neutrini e altri segreti delle particelle più veloci della luce nel dossier La velocità della luce non è più un limite...

Come lavorano gli scienziati? Ecco un documento unico, che pubblichiamo con l'autorizzazione dell'autore. Sono appunti di Fabio Cardone, scettico sull'interpretazione dei risultati dell'esperimento Opera (Cern/Lngs) sui neutrini superluminali (più veloci della luce).
 
Gli appunti sono stati scritti di getto - assicura un testimone - attorno a un tavolo la sera del 23 settembre scorso a Bruxelles dove, quello stesso giorno, Fabio Cardone e Alberto Carpinteri (meccanica strutturale, Politecnico di Torini) avevano presentato a una commissione di valutazione del Parlamento europeo le linee guida di un progetto di ricerca su di una particolare applicazione delle reazioni nucleari a debole energia (Lenr, low energy nuclear reactions), il piezo-nucleare per lo sviluppo di tecnologie nucleari pulite e lo smaltimento delle scorie radioattive.
 
Nei giorni successivi Cardone ha sviluppato le sue prime considerazioni, in particolare sulla valutazione dell'esperimento Opera in relazione all'invarianza locale di Lorentz (terzo "pizzino"), e pubblicato con Roberto Mignani e Andrea Petrucci (Università di Roma "Roma Tre") Neutrinos superluminality and Local Lorentz Invariance.
 


Fabio Cardone - Membro del Comitato nazionale per le ricerche (Cnr), osservatore scientifico per il Ministero della difesa, membro del gruppo tecnico del Comitato di valutazione per le ricerche scientifiche del Ministero per l'educazione, membro della Società italiana di fisica (SIF), della New York Academy of Sciences (NYAS), della Società italiana di gravitazione (SIGRAV), della Società italiana di matematica applicata ed industriale (SIMAI) e dell'American Association for Advancement of Sciences (AAAS).
 

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Gli appunti sono stati scritti di getto - assicura un testimone - attorno a un tavolo la sera del 23 settembre scorso a Bruxelles dove, quello stesso giorno, Fabio Cardone e Alberto Carpinteri (meccanica strutturale, Politecnico di Torini) avevano presentato a una commissione di valutazione del Parlamento europeo le linee guida di un progetto di ricerca su di una particolare applicazione delle reazioni nucleari a debole energia (Lenr, low energy nuclear reactions), il piezo-nucleare per lo sviluppo di tecnologie nucleari pulite e lo smaltimento delle scorie radioattive.
 
Nei giorni successivi Cardone ha sviluppato le sue prime considerazioni, in particolare sulla valutazione dell'esperimento Opera in relazione all'invarianza locale di Lorentz (terzo "pizzino"), e pubblicato con Roberto Mignani e Andrea Petrucci (Università di Roma "Roma Tre") Neutrinos superluminality and Local Lorentz Invariance.
 


Fabio Cardone - Membro del Comitato nazionale per le ricerche (Cnr), osservatore scientifico per il Ministero della difesa, membro del gruppo tecnico del Comitato di valutazione per le ricerche scientifiche del Ministero per l'educazione, membro della Società italiana di fisica (SIF), della New York Academy of Sciences (NYAS), della Società italiana di gravitazione (SIGRAV), della Società italiana di matematica applicata ed industriale (SIMAI) e dell'American Association for Advancement of Sciences (AAAS).
 

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Nei giorni successivi Cardone ha sviluppato le sue prime considerazioni, in particolare sulla valutazione dell'esperimento Opera in relazione all'invarianza locale di Lorentz (terzo "pizzino"), e pubblicato con Roberto Mignani e Andrea Petrucci (Università di Roma "Roma Tre") Neutrinos superluminality and Local Lorentz Invariance.
 

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