Focus

Sulle tracce di una famiglia preistorica con la Realtà Virtuale Immersiva

È la Settimana del Pianeta Terra: Focus.it ti porta dentro le grotte di Toirano con un esclusivo video in Realtà Virtuale Immersiva - a 360° in 4K.

Nelle grotte di Toirano: sulle tracce di una famiglia preistorica con la Realtà Virtuale Immersiva.
Nelle grotte di Toirano: sulle tracce di una famiglia preistorica con la Realtà Virtuale Immersiva. | Carlo Dagradi, Beppe Rossello

Domenica 11 ottobre termina l'ottava edizione della Settimana del Pianeta Terra, evento che promuove ogni anno i siti geologici italiani più spettacolari e, qualche volta, misconosciuti. Per l'occasione Focus.it ha avuto accesso alle grotte di Toirano (Savona), per seguire le orme (vere!) di una famiglia di esploratori... di 14.000 anni fa. Grazie alla tecnologia della Realtà Virtuale Immersiva (RVI), possiamo esplorare la grotta a 360° al di fuori del normale percorso turistico, avvicinandoci ai segni lasciati da una famiglia di antichi esploratori (due adulti e tre bambini) che, con le torce in mano, sono scesi nelle profondità della grotta della Bàsura, oggi visitabile a Toirano.

 

Usa il mouse per navigare all'interno delle grotte di Toirano.

 

Nelle grotte di Toirano
Carlo Dagradi e Beppe Rossello hanno realizzato questo documentario web in 4K ripreso a 360°, visibile con qualsiasi computer, smartphone, visore VR e lettore cardboard in Realtà Immersiva. |

Il mistero dell'avventura di questa famiglia preistorica di esploratori è stato svelato dal Muse di Trento che, applicando tecniche da polizia scientifica, ha prima mappato con una scansione laser 3D l'interno della grotta e poi, partendo dalle tracce fossilizzate, ha ricostruito il corpo delle persone con una renderizzazione 3D (il risultato è visibile al minuto 7:10 del video). Con Focus.it puoi avvicinarti alle tracce che i bambini, giocando, hanno lasciato nel fango della grotta, oltre ad ammirare le spettacolari formazioni geologiche delle grotte di Toirano. Inoltre, potrai avvicinarti fino a pochi centimetri dai resti fossi degli orsi di caverna, estinti migliaia di anni prima dell'avventurosa esplorazione di quei nostri antenati.

 

«La Settimana del Pianeta Terra è nata per far capire un concetto essenziale nella tutela dell'ambiente: con la conoscenza, siamo più coinvolti», spiega Silvio Seno, docente di Geologia Strutturale all'Università di Pavia e ideatore dell'iniziativa insieme a Rodolfo Coccioni, ordinario di paleontologia all'Università di Urbino. «In Italia abbiamo siti geologici e realtà museali di scienza con contenuti di altissimo valore. Le grotte, in particolare, sono ricchissime di informazioni anche per le tracce dei nostri antenati e di animali estinti: lì vediamo svolgersi processi geologici naturali che generano forme di ineguagliabile bellezza. E sono delicatissime: per questo, esplorare una grotta vuol dire imparare il rispetto ambientale in modo concreto

8 ottobre 2020