Nella rete dello smog

Intrappolati sotto questa spessa “ragnatela” di fibrina – una proteina che entra in gioco nella coagulazione del sangue – vediamo diversi globuli rossi e un globulo bianco (in giallo). Questo è un...

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Un trombo, cioè una massa solida di globuli e piastrine intrappolati da una rete di fibrina.
Intrappolati sotto questa spessa “ragnatela” di fibrina – una proteina che entra in gioco nella coagulazione del sangue – vediamo diversi globuli rossi e un globulo bianco (in giallo).
Questo è un “trombo”, cioè una agglomerato di globuli, piastrine e fibrina che può formarsi nel sangue e occludere parzialmente o completamente vene e arterie provocando, nel peggiore dei casi, un infarto.
All’origine di questa patologia ci sono solitamente alterazioni della circolazione o lesioni dei vasi sanguigni, ma secondo un recente studio britannica anche l’inquinamento dell’aria può favorire l’insorgere di trombi, soprattutto negli arti inferiori. Secondo gli esperti infatti lo smog rende il sangue “appiccicoso” e quindi più propenso alla coagulazione.

[E. I.]
01 Giugno 2008 | Elisabetta Intini