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Le ossa degli antichi erano più forti?

Uno studio ha messo a confronto ossa risalenti a un periodo tra il 5.300 a. C. e l’850 d. C.  con quelle di alcuni studenti, stabilendo che oggi siamo fisicamente molto più deboli.

aratro
Una delle prime rappresentazioni dell'aratro, ritrovata nella tomba di Sennedjem. |

Le ossa degli antichi erano più forti delle nostre e a dimostrarlo è uno studio dell’Università di Cambridge. Il primo colpevole è stato individuato nellavvento dell’aratro, che lasciò tracce evidenti sulla densità dello scheletro.

 

Secondo gli scienziati, le gambe degli abitanti della valle del Danubio hanno iniziato a indebolirsi dopo il 5.300 a. C., periodo in cui si diffusero l’agricoltura e l’aratro. La conclusione è frutto dell’analisi di tibie e femori rinvenuti nell’Europa Centrale, risalenti a un periodo compreso fra il 5.300 a. C. e l’850 d. C.

 

Atleti. La resistenza delle ossa “antiche” è stata confrontata con quella di alcuni studenti ed è risultato che i primi agricoltori di sesso maschile avevano arti inferiori paragonabili a quelli del gruppo di universitari impegnati nell’atletica, mentre nell’arco di circa 3.000 anni la densità media era scesa al livello degli studenti sedentari.

 

8 aprile 2015