Le orecchie elettroniche che leggono nel pensiero

Si chiamano "necomini", dall'unione di due parole giapponesi che significano "orecchie" e "gatto", e sono le prime orecchie intelligenti mai realizzate.

Si chiamano "necomini", dall'unione di due parole giapponesi che significano "orecchie" e "gatto", e sono le prime orecchie intelligenti mai realizzate.
Dotate di sensori in grado di captare le onde cerebrali, adeguano la loro posizione e il loro orientamento in base all'umore di chi le indossa. Non è proprio una novità, ma nella giornata mondiale del gatto, ci sembrava un buon tributo ai felini più amati.
 

17 Febbraio 2012