Le 10 tecnologie dell'anno secondo il MIT

Le tecnologie più promettenti che sono state scoperte o hanno fatto sostanziali passi in avanti nel corso del 2016 secondo il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

La prestigiosa MIT Technology Review, la rivista del Massachusetts Institute of Technology, ha selezionato le tecnologie più promettenti che sono state scoperte o hanno fatto sostanziali passi in avanti nel corso del 2016. Per entrare in questa ambitissima classifica, le ricerche devono essere finalizzate alla soluzione di problemi particolarmente rilevanti o aprire la strada a nuove opportunità.

CELLULE ANTICANCRO.Un team internazionale di scienziati ha messo a punto una cura anticancro che utilizza globuli bianchi geneticamente modificati capaci di attaccare e distruggere la leucemia.
La cura è stata sperimentata per la prima volta quest’anno su una giovane paziente inglese, che a Novembre è stata dichiarata guarita.
La terapia nel frattempo è stata testata su altri 300 pazienti e potrebbe essere pronta per entrare nei protocolli terapeutici nel 2017.

EDITING GENETICO PER DARE PIÙ CIBO A TUTTI. Entro il 2050 la popolazione mondiale potrebbe raggiungere i 10 miliardi di individui: diventa quindi fondamentale riuscire ad incrementare la produzione agricola rendendo le coltivazioni più resistenti alle malattie e alle siccità.
Uno dei sistemi più promettenti sembra quello dell’editing genetico, una speciale tecnica che permette di modificare in modo estremamente preciso il genoma delle piante senza effettuare innesti permanenti di DNA “alieno”.
In questo modo diventa possibile riuscire a superare i regolamenti internazionali sulle coltivazioni OGM: i processi di validazione di queste colture infatti costano alle aziende miliardi di dollari e anni di lavoro, per concludersi spesso con un divieto di messa in produzione.
La tecnologia potrebbe essere disponibile nel giro di 5-10 anni

INTERFACCE VOCALI. Baidu, il più utilizzato e importante motore di ricerca cinese, ha deciso di dichiarare guerra ai logogrammi. La lingua cinese infatti, con i suoi caratteri così complessi, non si presta particolarmente bene ad essere compressa sulle minuscole tastiere di smartphone e tablet.
Per questo motivo Baidu ha realizzato delle interfacce vocali così sofisticate ed evolute da rendere la tastiera praticamente inutile. I principali progressi sono stati compiuti proprio sulla precisione del riconoscimento vocale e del linguaggio naturale.

IL RAZZO RIUTILIZZABILE. Elon Musk e Jeff Bezos ce l’hanno fatta: entrambi sono riusciti a mandare nello spazio un razzo vettore e a farlo tornare sulla Terra per riutilizzarlo in un viaggio spaziale successivo.
Si tratta di un traguardo importante perché permetterà una sostanziale riduzione dei costi di trasporto verso il cosmo.
Il successo di SpaceX e diBlue Origin.

L’INFANZIA NEGATA AI ROBOT. Pensate a un robot domestico che deve occuparsi di estrarre i panni dall'asciugatrice e piegarli prima di riporli nel cassetto: quante tipologie di magliette deve imparare a identificare e piegare? In quante varianti di forma, colore e posizione? A noi viene tutto del tutto naturale perché abbiamo collezionato le esperienze durante l'infanzia, ma il robot no.
Dotare un robot di esperienza richiede un lavoro di programmazione lungo e complesso, a meno di non ricorrere a… esperienze condivise. È l’obiettivo di Million Object Challenge, progetto messo a punto da Stephanie Tellex della Brown University. La Tellex ha chiesto a tutti i ricercatori del mondo che si occupano di robotica di condividere i dati relativi al riconoscimento e alla manipolazione di oggetti da parte delle proprie macchine: queste informazioni confluiscono in un unico cervello digitale al quale altri robot possono accedere per imparare a utilizzare oggetti mai visti prima.

UNO STORE PER IL DNA. Helix è una startup americana che vuole trasformare il sequenziamento del DNA in un business: il nostro codice genetico può infatti rivelare la predisposizione a certe malattie o l’origine di certe nostre caratteristiche. L’azienda, per soli 100 dollari, offre un servizio di mappatura del DNA e la sua digitalizzazione in un formato standard, che potrà essere utilizzato da altre aziende che vogliono costruire app in grado di sfruttare questi dati.
Una delle prime è Good Start Genetics, che offre test di pre-concepimento. Analizzando i DNA degli aspiranti mamma e papà potrà prevedere il rischio che un eventuale nascituro sia affetto da gravi malattie come la fibrosi cistica.
I dati ovviamente sono anonimi e privati e il proprietario potrà decidere in ogni momento con chi condividerli.

SOLAR CITY. Uno dei più grandi impianti al mondo per la produzione di pannelli fotovoltaici ad alta efficienza si chiama Solar City ed è targato Elon Musk, l’eclettico imprenditore che ha fondato Tesla, SpaceX, Hyperloop e altre aziende dell’HiTech.
Costruito nei pressi di Buffalo (New York) può sfornare 10.000 pannelli al giorno, equivalenti a un gigawatt di potenza l’anno.
Le dimensioni e la capacità produttiva dell’impianto dovrebbero riuscire a rendere il solare fotovoltaico competitivo e davvero attraente anche per i privati che vogliono soddisfare le proprie esigenze abitative. Anche se qualcuno dubita sulla solidità finanziaria dell'azienda di Musk.

CHAT DI LAVORO.. A chi lo usa per la prima volta, Slack sembra uguale a Whatsapp, Messenger e tante altre applicazioni di messaggistica. In realtà il software sviluppato nel 2013 dall’omonima startup della Silicon Valley negli ultimi 24 mesi è diventato il software per l’ufficio con la più alta crescita mai registrata.
Cosa lo differenzia dagli altri? In primo luogo la possibilità di integrarsi con tutti i programmi per l’ufficio esistenti. Ma non solo: permette di scambiare file e di archiviarli, di comunicare a voce o via chat su ogni tipo di dispositivo, di creare bot in grado di svolgere specifici compiti al posto nostro e di tenere traccia di ciò che facciamo.

GIÙ LE MANI DAL VOLANTE. La guida senza pilota è un po’ più vicina. Tesla nel corso del 2016 ha infatti rilasciato la prima versione di Autopilot, sistema che permette ai possessori dell’auto elettrica di casa Musk di guidare un po’ più rilassati. Il software infatti, una volta impostata la destinazione, si occupa di mantenere l’auto in strada seguendo le linee bianche delle corsie e mantenendo la giusta distanza dal veicolo che ci precede.
Per ora l’ambiente ideale dove utilizzare Autopilot sono le grandi highway a stelle e strisce ma nel giro di un paio d’anni il sistema potrebbe evolversi in una vera guida autonoma.

CORRENTE... D'ARIA. La batteria scarica potrebbe diventare un problema del passato. Un gruppo di ricercatori dell’Università di New York ha messo a punto una nuova tecnologia che permette a sensori e altri dispositivi connessi a Internet di ricavare la corrente elettrica necessaria al loro funzionamento da segnali radio, TV o Wi-Fi.
Il sistema sfrutta un principio noto come “backscattering” o radiazione di ritorno, grazie al quale questi piccoli apparecchi riescono ad assorbire parte dell’energia dalle onde elettromagnetiche che riflettono, così da alimentare i propri circuiti.

La prestigiosa MIT Technology Review, la rivista del Massachusetts Institute of Technology, ha selezionato le tecnologie più promettenti che sono state scoperte o hanno fatto sostanziali passi in avanti nel corso del 2016. Per entrare in questa ambitissima classifica, le ricerche devono essere finalizzate alla soluzione di problemi particolarmente rilevanti o aprire la strada a nuove opportunità.

CELLULE ANTICANCRO.Un team internazionale di scienziati ha messo a punto una cura anticancro che utilizza globuli bianchi geneticamente modificati capaci di attaccare e distruggere la leucemia.
La cura è stata sperimentata per la prima volta quest’anno su una giovane paziente inglese, che a Novembre è stata dichiarata guarita.
La terapia nel frattempo è stata testata su altri 300 pazienti e potrebbe essere pronta per entrare nei protocolli terapeutici nel 2017.