Scienze

L'anidride carbonica aumenta le zone verdi del pianeta

Non è facile parlare bene di ciò che fa male, ma questa volta non si può tener nascosta una ricerca che sottolinea gli effetti positivi dell’aumento...

Non è facile parlare bene di ciò che fa male, ma questa volta non si può tener nascosta una ricerca che sottolinea gli effetti positivi dell’aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera. Da tempo si ipotizzava che il verde del nostro pianeta stesse aumentando in seguito all’aumento della anidride carbonica. Ora una ricerca apparsa sull’autorevole rivista scientifica
riporta come alcune aree del pianeta che vanno dall’Africa all’Australia fino agli Stati Uniti siano state letteralmente fertilizzate dall’incremento della anidride carbonica immessa nell’atmosfera dall’uomo. Con un aumento dell’anidride carbonica del 14% si è registrata una crescita delle aree verdi dell’11%, ben superiore ai modelli che ne prevedevano una crescita compresa tra il 5 e il 10%. Fino ad oggi l’aumento della vegetazione osservata sulla Terra era imputata solo parzialmente all’anidride carbonica, in quanto si sosteneva che il principale fautore della crescita del “verde” fossero le piogge, aumentate anch’esse in seguito all’aumento della temperatura terrestre. Attenzione a facili conclusioni
Ora invece, lo studio dice che è l’ anidride carbonica il principale fautore della crescita delle aree verdi del pianeta. Quel che ha sorpreso i ricercatori, perché non previsto dai modelli della vegetazione è il fatto che siano le aree più aride a ricevere i maggiori benefici, mentre si pensava che dovessero essere le aree già verdi a diventare ancora più verdi. Il motivo per cui siano le aree aride a ricevere maggiori benefici è complesso tuttavia, riassumendo al massimo si può dire che in zone calde e secche, la copertura delle fogli è estremamente ridotta e dunque le piante possono produrre più foglie se l’acqua è più abbondante. Ma se la concentrazione di anidride carbonica aumenta, l’uso dell’acqua da parte delle foglie diminuisce e le piante rispondono a ciò incrementando il numero delle foglie stesse. Si è notato inoltre, che l’aumento della anidride carbonica determina anche mutamenti della vegetazione: generalmente gli alberi sostituiscono arbusti più piccoli. Questa ricerca fa dire agli scettici “ben venga l’ anidride carbonica nella nostra atmosfera visto che sta realizzando il sogno degli ecologisti che descrivevano il pianeta sull’orlo della desertificazione proprio a causa dell’aumento dell’ anidride carbonica stessa. Ora non possono più dire ciò, visto che l’ anidride carbonica trasforma le aree aride in aree verdi”. Ma questi pensieri sono davvero poco veritieri perché non è aumentando le aree verdi che si preserva il pianeta. Forse, questi scettici, non hanno ancora capito che il vero problema sono i veloci mutamenti ambientali (con tutte le conseguenze) che l’anidride carbonica può indurre a creare e non tanto se qui è un po’ più verde o se là è un po’ più freddo.

3 giugno 2013 Luigi Bignami
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