30 giorni da satellite

Gli "occhi" dei satelliti vigilano costantemente sul nostro Pianeta. Ecco che cosa hanno immortalato nell'ultimo mese, tra imponenti eruzioni vulcaniche, esplosioni di fitoplancton, decorazioni di ghiaccio marino e danze di nuvole.

I rettangoli scuri che affiorano dall'acqua al largo delle coste sud coreane, in questo scatto del satellite Landsat, sono colture di alghe, organizzate intorno a funi tenute a galla dalle boe. Con questa tecnica ci si assicura che le alghe ricevano abbastanza luce durante l'alta marea, e non finiscano contro il fondale nei momenti di bassa marea.

Non tutte le aree bianche visibili in questo scatto in colori naturali dell'Antartide indicano gli stessi elementi. I ricami bianchi vicini al continente (in particolare alla Princess Astrid Coast, in basso) sono costituiti da ghiaccio marino, mentre il bianco a nordest appartiene alle nuvole. Lo scatto, del 5 aprile, ritrae una situazione di progressiva espansione dei ghiacci marini, dopo il minimo annuale raggiunto a febbraio.

Il pennacchio di gas e ceneri alto 15 km eruttato dal vulcano Calbuco. La montagna cilena si è risvegliata il 22 aprile, con un'eruzione piroclastica esplosiva, la prima dal 1972. Un secondo evento eruttivo è seguito, il 23 aprile (quando è stata acquisita questa foto). La spettacolare eruzione del vulcano Calbuco: foto e video

Un'altra immagine dell'eruzione acquisita il 24 aprile dal satellite della Nasa Terra. L'imponente colonna di fumo ha spinto le autorità cilene a evacuare circa 4 mila persone nel raggio di 20 chilometri dal cratere.

Un confronto fotografico che rende bene l'idea della gravissima siccità che ha investito la California. Le aree bianche indicano le distese nevose delle Montagne Rocciose, una preziosa riserva d'acqua che si accumula in inverno e si scioglie d'estate, quando scorre a valle e riempie di nuovo i fiumi. La foto a sinistra è del marzo 2010, quella a destra della primavera di quest'anno. Come si nota, le scorte di neve si sono parecchio assottigliate. La grande siccità della California ripresa dall'alto

Una fioritura di fitoplancton nel Mare Arabico, la porzione nord occidentale dell'Oceano Indiano. L'inverno è la stagione ideale per osservare i motivi ornamentali azzurri causati da questo fenomeno. I monsoni che colpiscono la regione provocano un cambiamento delle correnti che smuove i nutrimenti di cui questi organismi si nutrono.

Una miriade di laghi glaciali nelle Turtle Mountains, al confine tra USA e Canada (la foto ritrae il Nord Dakota). La superficie frastagliata di queste rocce è stata scolpita dalle glaciazioni e trattiene acque e ghiacci dallo scivolamento.

Le nevi e le montagne dell'Himalaya prima che cali la sera, con le prime ombre scure che si stagliano tra i canyon tracciati dai fiumi. La foto è stata scattata dalla ISS l'8 aprile 2015, a due settimane dal primo devastante terremoto che ha colpito la regione.
Lo spostamento di Kathmandu visto dal cielo

Incendi creati dagli agricoltori della Sierra Leone per liberare i campi da erbacce e rimanenze di raccolto e preparare il suolo per le coltivazioni successive. La pratica, che pure aiuta a concimare il suolo e a prepararlo per il pascolo, è anche fortemente inquinante, perché genera molto fumo.

Il campo di ghiaccio Patagonico Sud, la terza calotta glaciale più estesa al mondo dopo Antartide e Groenlandia, con due laghi glaciali che ne derivano. Il colore del lago Viedma (in alto) e del Lago Argentino, in basso, due importanti specchi d'acqua argentini, sono dovuti all'erosione di piccole parti di roccia operata dai ghiacci. La maggior parte dei ghiacciai del Los Glaciares National Park, ritratto nella foto, si sta ritirando a causa del riscaldamento globale.

Il complesso vulcanico del Monte Taal, sulla costa dell'isola di Luzon, Filippine. Il sistema vulcanico è caratterizzato da una complessità di strutture che si richiamano come i pezzi di una matrioska. Comprende una grande caldera riempita dal lago Taal, all'interno del quale sorge un cono di tufo che racchiude a sua volta un lago vulcanico. Questo "lago alla seconda" è un'importante meta turistica nonché oggetto di studi geologici. Le più sorprendenti creazioni vulcaniche: guarda

Nebbia sopra al Mare del Nord: nuvole basse avvolgono la punta meridionale della Norvegia e la sommità settentrionale della Danimarca, sulla penisola dello Jutland.

La primavera inizia a sciogliere le nevi che ricoprono le regioni nordorientali degli Stati Uniti. Il freddo attanaglia ancora la parte sudorientale del Canada e parte del Maine, lo stato più nordorientale degli USA. I luoghi migliori in cui celebrare la primavera

Le due parti di Florianópolis, grande città portuale del Brasile meridionale, sono unite da ponti che solcano uno stretto lungo 400 metri, visibile in questa foto dall'alto. La luce solare riflessa sull'acqua evidenzia le scie delle barche e i movimenti delle correnti. Lo scatto è stato realizzato dalla ISS.

Immagine composita della Terra catturata il 9 aprile, nel corso di sei orbite, dal satellite della NASA-NOAA Suomi National Polar-orbiting Partnership spacecraft. Sopra all'Oceano Indiano è ben visibile il ciclone tropicale Joalane. L'immagine immortala anche la parte meridionale dell'Africa e del Madagascar.

I rettangoli scuri che affiorano dall'acqua al largo delle coste sud coreane, in questo scatto del satellite Landsat, sono colture di alghe, organizzate intorno a funi tenute a galla dalle boe. Con questa tecnica ci si assicura che le alghe ricevano abbastanza luce durante l'alta marea, e non finiscano contro il fondale nei momenti di bassa marea.