Scienze

La Terra sarebbe stata molto diversa... se le cose fossero andate diversamente

I fenomeni geologici, si sa avvengono con estrema lentezza. Ed è molto difficile immaginare cosa accadrà al nostro pianeta tra 50 o 100 milioni di anni. E...

I fenomeni geologici, si sa avvengono con estrema lentezza. Ed è molto difficile immaginare cosa accadrà al nostro pianeta tra 50 o 100 milioni di anni. E allo stesso modo è difficile guardare indietro nel tempo e chiedersi cosa sarebbe successo alla nostra Terra se qualcosa di diverso fosse avvenuto negli ultimi 100 o 200 milioni di anni rispetto a come sono andate realmente le cose. Tuttavia ricercatori della University of Sidney e del GFZ German Research Centre for Geosciences hanno ricostruito come sarebbe stata la nostra Terra se il Gondwana (il supercontinente esistito fino a 180 milioni di anni fa) anziché spaccarsi come si è effettivamente spaccato si fosse diviso in altro modo. Quest’altro modo non è stato scelto a caso, ma partendo da un punto chiamato “punto triplo”, dove circa 250 milioni di anni fa c’erano tre grandi fratture che terminavano in un sol punto. Ad un certo momento due di queste fratture hanno avuto il sopravvento sulla terza e l’Oceano Atlantico si è aperto come sappiamo. Ma le forze in gioco avrebbero potuto far sì che fosse la terza frattura a prendere il sopravvento su una delle altre due e allora le cose sarebbero potute andare diversamente. Come? Seguitemi in questi disegni
Qui sopra sono indicate le tre grandi fratture (faglie) dove una delle tre puntava verso il deserto del Sahara. Fu proprio questa faglia che abortì, mentre le altre due diedero inizio alla frantumazione del continente mandando verso ovest le Americhe. Ma se avesse preso il sopravvento la faglia del deserto, nota come Rift occidentale, l’Africa si sarebbe spaccata in modo differente e, conseguentemente, l’America meridionale sarebbe stata profondamente diversa (guarda anche le
). La faglia del Rift occidentale è quella che qui sotto è tratteggiata
Come sarebbero andate le cose allora? I ricercatori australiani e tedeschi hanno elaborato i fenomeni e il risultato è il disegno qui sotto: l'Africa sarebbe stata più "magra" e l'America avrebbe avuto una enorme sporgenza ad est. Molte cose sarebbero cambiate: i fiumi, gli ambienti e non ultimo il clima dell’intero pianeta. Fantascienza geologica? In un certo senso si, ma lo studio ha permesso di capire alcuni comportamenti dell’interno del nostro pianeta.
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2 marzo 2014 Luigi Bignami
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