La guida per capire l'emergenza nucleare a Fukushima

senza-titolo-2
Foto Paragrafo

Tutte le risorse e le informazioni per capire che cosa è successo e che cosa possiamo aspettarci dall'incidente ai reattori della centrale di Fukushima.

Notizia aggiornata al 16 marzo 2011 - ore 11.00

La situazione delle centrali nucleari giapponesi a Fukushima evolve di ora in ora; non è quindi facile seguire il procedere degli sforzi delle squadre di emergenza che cercano di “spegnere” le reazioni all’interno dei reattori. Anche se tutto è, nei limiti del possibile, programmato secondo strette procedure di sicurezza, sembra che il processo non sia del tutto sotto controllo e che le temperature non si abbassino con il tasso previsto. I tentativi - eroici - dei tecnici sembrano scontrarsi con una situazione che non migliora.
A questo contribuisce anche il flusso di notizie proveniente dai mezzi di informazione, che non sempre contribuisce a chiarire il susseguirsi degli eventi.

 
GUIDA AL DISASTRO

# Multimedia - I danni ai reattori di Fukushima (ultimo agg. 16 marzo)

# Multimedia - Come si "spegne" un reattore e che cosa succede se fonde il nocciolo

# Approfondimento - Terremoto nucleare. Siamo alla "sindrome cinese"? Le informazioni di base per capire il disastro nucleare di Fukushima.

# Foto - Prima e dopo il terremoto e lo tsunami

# News- Tsunami: il disastro in cifrei

# Approfondimento - Un terremoto tira l'altro Una nuova ipotesi: i sismi sono collegati tra loro.

 

Il parere dell'esperto
Per chiarire, sia pure a distanza, quanto presumibilmente sta accadendo sulla costa orientale giapponese dopo il terremoto e lo tsunami, abbiamo intervistato Massimo Zucchetti, professore ordinario di Impianti nucleari al Dipartimento di energetica del Politecnico di Torino.
Zucchetti chiarisce alcuni aspetti della situazione, ma allo stesso tempo mette in guardia da un facile ottimismo e dal definire sotto controllo la situazione.

Nessuna reazione non controllata
Da quanto è possibile determinare, pare che nei reattori la pressione che si accumula nel nucleo sia periodicamente abbassata lasciando uscire un vapore debolmente radioattivo, e che le barre di materiale fissile (o meglio quanto è rimasto) si possano accumulare sul fondo del reattore, senza peraltro dare origine a quello che gli esperti definiscono “criticità”, in breve la reazione nucleare non controllata.


L'intervista a Massimo Zucchetti di Marco Ferrari

16 Marzo 2011