La scienza si fa arte

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Coaguli di sangue su un cerotto utilizzato per curare un taglio. Sono ben visibili i globuli rossi e sottili filamenti proteici di fibrina, in beige, rimasti attaccate al tessuto della garza, in grigio. La fibrina è una proteina formata dai fattori di coagulazione del sangue: insieme alle piastrine forma una maglia lungo la ferita che serve a proteggere il taglio dalle infezioni, contenere le emorragie e avviare il processo di rimarginazione. Sangue, cerotto e taglio sono di Anne Weston, l'autrice dell'immagine.

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Un maschio adulto di zanzara del genere Culex  al microscopio.
Questo insetto depone le uova ovunque ci sia acqua: paludi, stagni, tombini ma anche piccoli sottovasi. Le larve si sviluppano nell'acqua fino allo stadio adulto.
Il maschio della zanzara non si nutre di sangue: questa fastidiosa caratteristica è delle femmine che hanno bisogno di una dieta altamente proteica per deporre le uova.

© foto Spike Walker, Wellcome Images

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Le scaglie dell'ala di una falena della specie Argema mittrei, originaria delle foreste del Madagascar. Chiamata anche falena cometa per le lunghe progaggini della sua coda che possono arrivare ai 20 centimetri, è una delle falene più grandi al mondo.
Non ha bocca: si alimenta solo nella fase larvale e da adulta non vive più di 10 giorni.

© foto Kevin MacKenzie, University of Aberdeen, Wellcome Images

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Un ape del miele fotografata al microscopio elettronico.
Il loro ruolo di impollinatrici è fondamentale per la conservazione dell'ambiente naturale e per la crescita di piante e fiori.
Lo studio degli schemi di volo delle api sta inoltre aiutando gli scienziati a comprendere meglio i complessi meccanismi di funzionamento del cervello.
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© foto Annie Cavanagh, Wellcome Images

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Questa immagine dai colori accentuati elettronicamente mostra i batteri responsabili della formazione della placca, il film trasparente che si deposita sui denti.
Se non rimossa quotidianamente con lo spazzolino si trasforma in tartaro e per toglierlo serve l'intervento del dentista.
In questo scatto si possono vedere al lavoro due differenti specie di batteri orali: i Capnocytophaga e gli  Aggregatibacter prelevati dalla bocca di un paziente con problemi alle gengive.

© foto Derren Ready, Wellcome Images

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La pseudozampa di un baco da seta, una piccola struttura ausiliaria che si trova sul ventre di molti insetti allo stadio larvale.
Ogni pseudozampa ha un anello di uncini, in giallo e arancione nella foto, che serve all'insetto per muoversi e arrampicarsi. I bachi da seta, oltre che tre coppie di vere zampe, dispongono di cinque coppie pseudozampe che usano anche per scavare nel terreno.
Nel passaggio allo stadio adulto queste strutture scompaiono.
Scopri gli insetti più strani del mondo.

© foto Spike Walker, Wellcome Images

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Una microfotografia scattata al microscopio confocale che mostra la struttura della retina di un topo di 4 settimane.
Quest'organo è formato da diversi strati di cellule neuronali che catturano e trasmettono le informazioni luminose convertendole in segnali elettrici comprensibili al cervello.
L'immagine è parte della documentazione di uno studio sui danni alla retina derivanti dalla privazione di ossigeno. I risultati della ricerca aiuteranno gli scienziati a capire perchè, molto spesso, i bambini nati prematuri sviluppano problemi alla vista.
Aguzza la vista: le più belle foto di occhi
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© foto Freya Mowat, Wellcome Images

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Questa immagine in luce polarizzata mostra le file di ventose sulle zampe anteriori di un Dytiscus marginalis maschio, uno dei più grossi coleottori acquatici, molto diffuso in Europa. Questi insetti passano la maggior parte del loro tempo sott'acqua a caccia di cibo, altri insetti e piccoli pesci.
Anche l'accoppiamento avviene sotto la superficie dell'acqua: le ventose servono al maschio per tenersi saldamente alla femmina durante la riproduzione.

© foto Spike Walker, Wellcome Images

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Ricostruzione 3D di un aneurisma dell'arteria poplitea in un paziente di 84 anni. Sulla sinistra dell'immagine è ben visibile il femore, sulla destra l'arteria con al centro l'aneurisma, una sorta di dilatazione progressiva del vaso sanguigno.
Asintomatico fino a quando non si rompe, l'aneurisma può diventare letale se non trattato per tempo con le tecniche della chirurgia vascolare che solitamente prevedono la deviazione del flusso sanguigno.
Sai che unendo tra loro tutti nostri vasi sanguigni potremmo fare almeno due volte il giro del mondo?

© Arindam Chaudhuri, Wellcome Images

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Un embrione di pesce delle caverne (Astyanax mexicanus) a 5 giorni della fecondazione. Di questo animale esistono due diverse forme: una vedente e una non vedente.
Quest'ultima vive nelle profondità delle caverne dei laghi e ha sviluppato una serie di peculiarità che lo aiutano a vivere in ambienti così inospitali. Per esempio un maggior numero di recettori del gusto e degli odori rispetto ai suoi consimili vedenti.
Vieni a conoscere le creature più buffe degli abissi.

© foto Dr Steve Wilson, Wellcome Images

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La retina di un avanotto di pesce zebra (Danio rerio) di 3 giorni: questi piccoli pesci tropicali vivono nelle acque fredde, sono piuttosto resistenti e molto usati nella ricerca scientifica.
Le cellule staminali della retina si differenziano durante lo sviluppo dell'embrione e diventano neuroni responsabili dell'invio di segnali visivi al cervello. In questa foto le cellule che hanno cominciato a differenziarsi sono raffigurate in violetto, mentre quelle non specializzate in rosso.

© foto Dr Steve Wilson, Wellcome Images

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Microfotografia di una vespa dalla coda rossa (Chrysis ignita), facilmente riconoscibile per i colori iridescenti del corpo: la testa e il torace blu-verde metallico e l'addome rosso-bronzo.
La parte inferiore dell'addome è concava e queste permette all'insetto di arrotolarvisi dentro quando si sente minacciato.
La vespa dalla coda rossa è un parassitoide: depone le sue uova insieme a quelle dell'osmia, una specie di ape. Quando le sue uova si schiudono, le larve della vespa si cibano delle uova e delle larve dell'ape.

© foto Spike Walker, Wellcome Images

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L'espressione genica del'arabetta comune (Arabidopsis thaliana), la prima pianta di cui è stato completato il sequenziamento del genoma. Viene comunemente utilizzata per lo studio in vivo di questo processo che regola la conversione in proteine o altri acidi nucleici delle informazioni contenute nel DNA.
La pianta immortalata in questa immagine è stata geneticamente modificata in modo tale che le proteine fossero fluorescenti per facilitarne l'identificazione e lo studio.
Grazie a speciali software gli scienziati riescono ad analizzare i cambiamenti nelle proteine così da identificare il ruolo di ogni singolo gene.

© foto Fernan Federici & Jim Haseloff, Wellcome Images

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Un ergot, un fungo che infetta i cereali, fotografato al microscpopio confocale.
Le punte che fuoriescono dalle spighe infestate da questo parassita, in blu nella foto, sono costituiti dai corpi fruttiferi del fungo stesso, mentre le zone in rosa sono la parte femminile dell'apparato riproduttore.
Questo fungo, noto anche come "segale cornuta", è la causa dell'ergotismo, una grave intossicazione alimentare che colpisce persone e animali che dovessero cibarsi di alimenti confezionati con cereali contaminati. Il fungo contiene alcaloidi vaso costrittori che compromettono la circolazione e interagiscono con il Sistema Nervoso Centrale provocando nei soggetti colpiti allucinazioni, convulsioni e cancrena.

© foto Fernan Federici & Jim Haseloff, Wellcome Images

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Una ricostruzione digitale delle connessioni tra i neuroni a piramide, così chiamati per la loro caratteristica forma. Si trovano nella corteccia frontale e nell'ippocampo dei mammiferi e svolgono un ruolo essenziale nei processi cognitivi.
In questa rappresentazione a ogni colore corrisponde un diverso neurone.


© foto Credit Prof. M. Hausser / UCL, Wellcome Images

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In questa immagine la ricostruzione tridimensionale del rene di un embrione di topo al 16° giorno di gestazione. Le aree verdi e rosse indicano la distribuzione di due diverse proteine utilizzate dai ricercatori per evidenziare tessuti differenti.
Quello colorato di verde si evolverà in mesenchima, il tessuto connettivo embrionale che diventerà rene o "corpo" del topo, quello in rosso formerà il complesso reticolo idraulico necessario al passaggio dei liquidi attaverso il rene.

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Ricostruzione tridimensionale di un embrione di topo allo stadio di blastocisti, attorno al terzo-quarto giorno dalla fecondazione.
I blastocisti sono cellule pluripotenti e possono quindi differenziarsi in cellule e tessuti di vario tipo. Nell'area più interna, quella rossa, ci sono le cellule che daranno origine all'embrione vero e proprio, mentre quelle più esterne, in bianco, formeranno la palcenta e tutti i tessuti a supporto della gestazione.
L'immagine è stata ottenuta "colorando" l'embrione con una speciale proteina e fotogranfandone le varie sezione attraverso un microscopio confocale e riunendole poi in un unico modello 3D grazie ad un software di elaborazione grafica.
Guarda il multimedia sulla storia della clonazione.

© foto Dr M. Zernicka-Goetz, Gurdon Institute, Wellcome Images

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Questa immagine mostra la densità della cromatina all'interno del cromosoma umano estratto da una cellula HeLa, una cellula tumorale stabilizzata molto spesso impiegata nella ricerca scientifica.
Il nome deriva da quello di Henrietta Lacks, la paziente nel cui utero furono per la prima volta identificate queste cellule nel 1951.
La cromatina rappresenta la forma in cui si trovano gli acidi nucleici all'interno del nucleo cellulare: si tratta di filamenti di DNA avvolti su proteine chiamate istoni. Tra i compiti della cromatina vi è quello di proteggere il DNA da eventuali danneggiamenti durante la mitosi, cioè la divisione, cellulare.

© foto Dr Lleres, University of Dundee, Wellcome Images

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L'immagine tridimensionale di un embrione di topo al 12° giorno di sviluppo ottenuta mediante tomografia ottica di proiezione (OPT), una tecnica sviluppata nel 2002 che consente la visualizzazione 3D di una intera struttura biologica.
L'oggetto dell'esame viene preparato con una speciale sostanza che facilita la penetrazione della luce e viene poi illuminato con una sorgente di luce visibile. Il campione viene contemporaneamente fatto ruotare su se stesso di 360° permettendo così di scattare fotografie da tutte le differenti angolazioni possibili. La sequenza di immagini viene infine ricomposta con uno speciale software per ottenere l'immagine tridimensionale completa.
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© Ian Smyth, Monash University, Wellcome Images

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Un trapianto di rene da donatore vivente. L'intervento è eseguito in laparoscopia dal chirurgo al centro che segue le operazioni su un monitor al plasma. Dopo aver separato il rene e tutti vasi sanguigni dal fegato, lo estrae con una piccola rete attraverso un incisione nell'addome del donatore.
La sala operatoria è immersa in una gelida e strana luce blu per esaltare e rendere più visibili le immagini a colori dei monitor.

© foto Wellcome Images, Wellcome Images

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Questa immagine mostra la matassa di connessioni nervose nel cervello di un maschio adulto: si tratta di assoni, prolungamenti dei neuroni che formano la rete di comunicazione tra le diverse aree del cervello e tra il cervello e il resto del corpo.
L'immagine è stata ottenuta mediante una DTI (Diffusion Tensor Imaging), un esame simile alla risonanza magnetica che si concentra sui movimenti infinitesimali delle molecole di acqua all'interno dei tessuti. Attorno a una cellula neuronale per esempio, l'acqua si diffonde principalmente nel senso della lunghezza: analizzando gli spostamenti delle molecole di liquido è quindi possibile ottenere informazioni sui neuroni e visulizzarli "in vivo".
Nella foto qui sopra ad ogni colore corrisponde una diversa direzione di diffusione dell'acqua.

©  foto Nuada Medical , Wellcome Images

Coaguli di sangue su un cerotto utilizzato per curare un taglio. Sono ben visibili i globuli rossi e sottili filamenti proteici di fibrina, in beige, rimasti attaccate al tessuto della garza, in grigio. La fibrina è una proteina formata dai fattori di coagulazione del sangue: insieme alle piastrine forma una maglia lungo la ferita che serve a proteggere il taglio dalle infezioni, contenere le emorragie e avviare il processo di rimarginazione. Sangue, cerotto e taglio sono di Anne Weston, l'autrice dell'immagine.