La molecola dell’oblio

Una sostanza particolare nel cervello dei topi sopprime i ricordi. Per organizzare il pensiero.

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La molecola dell’oblio
Una sostanza particolare nel cervello dei topi sopprime i ricordi. Per organizzare il pensiero.
Un topo selvatico. Sta ricordando come sfuggire ai gatti... o l'ha dimenticato?
Un topo selvatico. Sta ricordando come sfuggire ai gatti... o l'ha dimenticato?

La memoria è utile, ma ricordare troppo può far male. Alcuni ricordi infatti sono inutili o addirittura dannosi, e devono essere cancellati. Per questo alcuni ricercatori svizzeri e statunitensi si sono messi alla ricerca di una molecola che regolasse i ricordi. E l’hanno trovata. In un articolo pubblicato sulla rivista Nature, David Genoux e i suoi collaboratori hanno scoperto che una particolare molecola, chiamata protein-fosfatasi 1 (PP1), sopprime nei topi una parte dei ricordi. Questo accade sia durante sia dopo gli esercizi cui sono stati sottoposti gli animali da esperimento.
Il topo dimentica. Dopo aver "creato" alcuni animali transgenici dotati di una sostanza che blocca la PP1, i ricercatori hanno acceso e spento questo composto a volontà, in questo modo attivando o disattivando la molecola dell’oblio. Sottoposti a vari esperimenti con la PP1 attiva o inattiva, i topi hanno dimostrato come, quando la sostanza non funziona, si ricordano praticamente tutto. Ma quando la PP1 è attiva, i topi dimenticano una parte di quello che hanno appreso, probabilmente i ricordi meno importanti.
La sostanza funziona sulla memoria anche qualche giorno dopo l’esperimento. Con la PP1 attiva, il ricordo di un fatto scompare in pochi giorni; con la proteina inattiva, il topo ci mette fino a sei settimane a dimenticare.

(Notizia aggiornata al 8 settembre 2002)

05 Settembre 2002