L'Universo a portata di browser

Due animazioni mostrano dimensioni e distanze di ogni entità conosciuta, dai virus agli asteroidi, dai pianeti alla Grande Nube di Magellano.

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L'Universo in scala: e il Sole non è che un puntino invisibile rispetto alle dimensioni dell'Universo conosciuto.

Padroneggiamo le nanotecnologie, studiamo virus e batteri, spediamo rover su Marte e progettiamo missioni umane sui più vicini asteroidi. Ma riuscireste, così su due piedi, a mettere ciascuna di queste entità nella giusta prospettiva? Sapreste immaginare quanto dista il Pianeta Rosso dalla Terra, o quanto misura un virus, rispetto a una cellula dell'epidermide, o a un acaro della polvere?

Due straordinarie animazioni ci vengono in aiuto. Con la prima, ideata dai designer londinesi David Paliwoda e Jesse Williams, potete "sperimentare" la distanza tra la Terra, la Luna e Marte usando una misura di uso ormai quotidiano, che avete sotto gli occhi quando siete davanti allo schermo di un computer: i pixel. Poniamo che i 12.756 chilometri del diametro terrestre equivalgano a 100 pixel: la Luna sarebbe... poche schermate più in là, ad appena 3 mila pixel dalla prima schermata.
 
Per il Pianeta Rosso, invece, occorre un viaggio più lungo, ben 428 mila pixel. Potete divertirvi anche a percorrere la strada inversa, e tornare sulla Terra a una velocità - in pixel - tre volte maggiore di quella della luce.
 
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Quanto è grande un filamento di DNA, paragonato a un cromosoma X? E quanto misura il diametro di Plutone, rispetto agli Stati Uniti? Per farci sentire davvero piccoli e avere un'idea di quanto sia enorme l'Universo (e di quanto poco ancora lo conosciamo) ci volevano due gemelli californiani di 15 anni, Cary e Michael Hwang, e la loro animazione interattiva The Scale of the Universe realizzata «per curiosità», afferma Cary.
 
L'animazione, che spazia dai quark ai confini dell'Universo osservabile, è in breve diventata un "contenuto virale" nel Web, si è cioè diffusa velocemente e oltre ogni previsione. In un'intervista, Cary ha raccontato di aver ricavato le informazioni da Wikipedia e vari libri di astronomia: la correttezza delle informazioni e del modo in cui sono rappresentate è garantita dal fatto che l'applicazione è ripresa anche da siti universitari e della Nasa.
 
Vedi anche: # Dalle cime dell'Himalaya ai confini dell'Universo conosciuto: il video  #  Dal Big Bang a oggi: la storia della Terra in un minuto  #  Planck svela il volto dell'Universo appena nato: le immagini  #  Quanto è grande il "nano"!

08 Aprile 2013 | Elisabetta Intini