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L'orsacchiotto-crocerossina che soccorre i soldati

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Tra qualche anno i militari americani feriti al fronte potranno essere soccorsi da… orsacchiotti meccanici di quasi due metri.
È stato infatti presentato un robot radiocomandato delle dimensioni di un uomo adulto (circa 1,80 m) destinato a recuperare i soldati feriti dai campi di battaglia. Il prototipo - che ha il corpo da robot ma la testa simile a quella di un orsacchiotto - è il risultato del progetto Battlefield Extraction Assist Robot (BEAR, che in inglese significa appunto "orso") condotto per conto dell'esercito americano.
Il robot, che è in grado di mantenere l'equilibrio su terreni sconnessi grazie a una combinazione di giroscopi e di motori controllati da un computer centrale, passa agevolmente attraverso porte e pertugi e può portare pesi fino a 135 kg grazie a braccia idrauliche che sollevano i feriti in un solo delicato movimento. Ma perché la testa da orsacchiotto? «È stata una scelta intenzionale», afferma Gary Gilbert, del Telemedicine and Advanced Technology Research Centre dell'esercito americano. «Quando si ha a che fare con feriti di guerra è necessario metterli a proprio agio».

Clicca sulla foto sopra per vedere più in dettaglio le parti di cui è costituito il robot.

 

19 giugno 2007