Scienze

L'iPhone ti trova la bici

Nuovo sistema di bike sharing dagli Usa.

Il bike sharing è ormai una realtà in molte città italiane. Lascio a voi dire se il sistema funziona o meno, ma c'è chi a New York è una pedalata avanti a tutti… Scopri perché.

“Il gps sa sempre dove sono parcheggiate le bici”

Bici sociale - Il bike sharing è già di per sé un sistema “sociale” visto che le due ruote sono pubbliche, tu le noleggi e le molli al più vicino parcheggio. Se però il parking non è nei paraggi della tua destinazione, ti tocca scarpinare o usare comunque i mezzi pubblici. Nella Grande Mela, in autunno, noleggiare le bici sarà ancora più semplice, più comodo e soprattutto più “social” e vi spiego perché.

iPhone e Android - SoBi, ovvero Social Bicycle System, è un sistema di bike sharing che funziona grazie a un ricevitore satellitare in grado di tenere sotto controllo gli spostamenti della bici e sapere sempre dove si trova. Questo significa che non sei obbligato a riportarla al parcheggio, ma che puoi lasciarla dove ti pare. Quando sei alla ricerca di una bici pubblica, ovunque ti trovi, basta che chiedere a un'apposita applicazione installata sull'iPhone o uno smartphone Android, per sapere dove sono le due ruote più vicine a te. Quando la trovi, è sufficiente digitale un PIN per sbloccarla e salire in sella.

Efficiente ed economico - Il Social Bicycle System, tra l'altro, ti offre anche un servizio di prenotazione. Il sistema, infatti, ti permette di inviare sms o di usare l'applicazione mobile anche per bloccarla per i successivi 10 minuti evitando che qualcuno te la porti via sotto al naso. Il sistema SoBi, infine, è molto più economico rispetto alle infrastrutture necessarie per gestire un tradizionale servizio di bike sharing. Scommettiamo che qualche città, magari anche italiana, ci farà un pensierino?

Ecco le bici 2.0

12 agosto 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us