L'artista che realizza ritratti 3D dal DNA dei mozziconi

Heather Dewey-Hagborg usa le tracce genetiche contenute in mozziconi di sigaretta, gomme da masticare, capelli e altri campioni biologici trovati per strada per realizzare impressionanti ritratti 3D dei proprietari.

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Il ritratto 3D di un fumatore di New York: Heather Dewey-Hagborg ha raccolto da terra il mozzicone di una sua sigaretta, ne ha estratto il DNA e dal genoma è risalita ai suoi lineamenti. Image courtesy: Heather Dewey-Hagborg.

All'inizio di ogni sua giornata di lavoro, Heather Dewey-Hagborg perlustra le strade, le stazioni e i bagni pubblici di New York a caccia di cicche di sigaretta, gomme da masticare usate, capelli e frammenti di unghie finiti per terra. La donna, una 30enne ricercatrice universitaria, non è una stalker né un'addetta alle pulizie: ma un'artista, capace di ricavare impressionanti ritratti 3D dal DNA che estrae da questi campioni.

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Specializzata in arti elettroniche presso il Rensselaer Polytechnic Institute di Troy, New York, la Dewey-Hagborg estrae tracce genetiche dai rifiuti lasciati per strada con una tecnica di biologia molecolare chiamata reazione a catena della polimerasi, che consente di ricostruire in vitro un segmento di DNA completo (a doppia elica) partendo da filamento a singola elica.

Una volta ottenuta la sequenza completa, la ricercatrice la compara con i dati del progetto genoma umano per ricavare informazioni sulla discendenza del misterioso proprietario, sul suo genere, sul colore degli occhi, la propensione ad essere sovrappeso e un'altra quarantina di tratti che possano aiutare a ricostruirne l'identikit. Questi parametri vengono poi inseriti in un software per creare un modello 3D della persona cui appartengono i campioni, che viene quindi stampato con una stampante 3D.

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Il risultato è un (piuttosto inquietante) profilo che si avvicina, con quanta precisione non è possibile stabilirlo, alle fattezze del newyorkese in questione. La ricercatrice ha già ricevuto la prima richiesta di lavoro da parte di un istituto di medicina legale che vuole avvalersi della sua tecnica per risolvere un vecchio caso investigativo. Anche se, precisa, il suo modo di procedere ha alcuni limiti: innanzi tutto, ci sono alcuni campioni che la donna si rifiuta di raccogliere, come saliva e preservativi usati; inoltre, non è ancora possibile stabilire l'età del soggetto dalle tracce di DNA raccolte. Il software imposta in automatico il profilo di un 25enne.

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