Joseph Antoine Ferdinand Plateau: il fisico che ha anticipato il cinema

La storia di Joseph Antoine Ferdinand Plateau, fisico e astronomo belga che, con i suoi studi, ha reso possibile lo sviluppo delle tecniche cinematografiche.

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Oggi è l'anniversario della nascita del fisico e astronomo belga Joseph Antoine Ferdinand Plateau, nato a Bruxelles il 14 ottobre 1801 (morto a Gand il 15 settembre 1883). Google lo celebra col doodle di oggi perché i suoi studi nel campo dell'ottica diedero un contributo notevole affinché, successivamente, potesse svilupparsi la tecnica cinematografica.

 

invenzioni movimentate. In particolare Joseph Antoine Ferdinand Plateau inventò l'enachistoscopio, uno strumento che consisteva in un disco sul quale erano disegnate le diverse fasi di una figura in movimento: facendo ruotare il disco sul proprio asse centrale, e osservando attraverso una fessura realizzata su un altro disco, solidale col primo, si otteneva l'illusione del movimento a causa del fenomeno della persistenza delle immagini sulla retina.

 

A Plateau, restando in questo campo, si deve anche un'altra importante invenzione: lo stroboscopio. Si tratta di uno strumento che serve per osservare oggetti che si muovono in modo rapido e regolare e molto rapidamente, per esempio un’elica in rotazione. Lo stroboscopio, essenzialmente, è costituito da un disco munito di una fessura che ruota davanti a una lampada e attraverso la quale l'oggetto è illuminato a intermittenza.

 

Se la rotazione del disco avviene con la stessa velocità con cui si muove l’oggetto da studiare, questo si vede come se fosse fermo. In questo modo si possono quindi studiare gli effetti che su di esso ha il movimento, per esempio le eventuali deformazioni. Un altro tipo di stroboscopio è costituito da una lampada molto luminosa che lampeggia fino a un centinaio di volte al secondo. Quando la frequenza dei lampi coincide con quella del movimento dell’oggetto, questo si vede come fermo. È così possibile fotografare su una stessa lastra le sue diverse posizioni durante il moto.

 

Ci rimise la vista. Joseph Antoine Ferdinand Plateau condusse diversi studi sul fenomeno della capillarità e della tensione superficiale. Nell'approfondire il fenomeno della persistenza delle immagini sulla retina condusse un esperimento nel quale fissò il Sole per 25 secondi: la sua successiva perdita della vista fu probabilmente dovuta agli effetti di questo esperimento.

 

14 ottobre 2019 | Focus.it