Il salto dell'uovo sodo

Un uovo sodo quando è ben cotto può rimbalzare. Non è una prova di cucina per novelli cuochi, ma un curioso esperimento di alcuni scienziati giapponesi dell'università di Keio in Giappone.

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Il salto dell'uovo sodo
Un uovo sodo quando è ben cotto può rimbalzare. Non è una prova di cucina per novelli cuochi, ma un curioso esperimento di alcuni scienziati giapponesi dell'università di Keio in Giappone.
Un uovo sodo può fare dei salti su se stesso di una frazione di millimetro, ma solo se fatto girare nel modo giusto.
Un uovo sodo può fare dei salti su se stesso di una frazione di millimetro, ma solo se fatto girare nel modo giusto.
Se qualcuno entrasse per sbaglio nel laboratorio del professore Yutaka Shimomura dell'università di Keio in Giappone potrebbe avere il dubbio di essere finito in una cucina. Qui, infatti, Shimomura e il suo team studiano le uova per dimostrare che un uovo sodo, se fatto girare su stesso a una velocità sostenuta, può saltare.
E dopo due anni di prove ci sono riusciti: sembra proprio che, come era stato precedentemente ipotizzato attraverso alcuni complessi calcoli matematici, l'uovo “lanciato” a una certa velocità rimbalzi.
Uova olimpioniche. Ma il “salto” dell'uovo non diventerà mai una specialità olimpionica e nemmeno rientrerà nel guinness dei primati, perché il fenomeno è impercettibile a occhio nudo: l'uovo si solleva solo di una frazione di millimetro e il rimbalzo dura pochissimi millesimi di secondo. I ricercatori sono riusciti a osservarlo solo grazie a una telecamera ad alta velocità.
Per farlo saltare, inoltre, la spinta deve essere “pulita”, per questo Shimomura ha creato un dispositivo in grado di imprimere all'uovo una spinta perfetta, senza le lievi variazioni di direzione che si possono verificare lanciandolo a mano.
Un centro di gravità non permanente. L'esperimento per i ricercatori giapponesi è in apparente contraddizione con alcune leggi fisiche e potrebbe avallare una formula matematica secondo la quale se un uovo viene fatto ruotare ad alta velocità, il suo centro di gravità si allontana dal ripiano, facendolo  “lievitare” leggermente.
Secondo gli scienziati il “gioco” dell'uovo salterino non è fine a se stesso, come potrebbero pensare i più maliziosi: potrebbe servire a studiare molti fenomeni importanti come i flussi turbolenti di aria o di acqua che si creano intorno ai grandi oggetti; capire alcuni fenomeni atmosferici e risolvere complessi problemi di ingegneria. Il prossimo passo per i ricercatori sarà provare se possono saltare anche le uova crude, dove il movimento è più complicato a causa dello sbattere del tuorlo liquido.
Occhio alla frittata dunque!

(Notizia aggiornata al 12 aprile 2006)

12 Aprile 2006