Il primo matrimonio celebrato da un robot

I-Fairy celebra il rito di una coppia.

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Nemmeno Asimov era arrivato a immaginare tanto: una settimana fa si è celebrato in Giappone il primo matrimonio tra esseri umani, ma con un funzionario d’eccezione: un piccolo robot di un metro e venti centimetri.

 

“In Giappone una dipendente della casa produttrice si sposa grazie all'automa a cui ha lavorato.”

 

Con la benedizione del Capo – Per ingraziarsi il proprio datore di lavoro, si è disposti pure a sposarsi con i prodotti dell’azienda. I-Fairy è infatti un piccolo automa, creato per i servizi di informazioni al pubblico dalla ditta giapponese Koroko. La coppia di novelli sposi si è proclamata eterno amore dopo aver ascoltato le parole del piccolo servitore meccanico, durante una funzione civile, celebrata in un ristorante nell’Hibiya Park, uno dei cuori verdi di Tokyo, davanti a ben 50 invitati. Il conflitto d' interessi è evidente, infatti la sposa è una dipendente della ditta che produce il robottino, mentre lo sposo è un professore di robotica alla Nara Institute of Science and Technology. I due hanno scelto di accasarsi per dar prova di nipponica fedeltà: sia nei confronti del partner, che del proprio lavoro.

 

Come funziona – Si tratta di un robot statico: i-Fairy rimane in postura seduta, ruota di diversi gradi il busto e viene comandato a distanza da un operatore, che può rimanere tranquillamente seduto anche lontano, in una cabina di comando, con computer e microfono in mano. L’operatore, infatti, impartisce ordini, interazioni e movimenti, nonché offre all’automa la sua voce. Il piccolo aiutante cibernetico, che ha un costo non proprio irrisorio (circa 56.000 euro), si muove in sintonia con il discorso dell’operatore o con la registrazione che è tenuto a proferire, mentre coordina i movimenti ed è pure in grado di attendere le risposte, le pause e gli stimoli da parte dei suoi interlocutori umani. Il suo look è da cosplayer: grandi occhi a led, treccine tradizionali e braccia alla Mazinga Z. Al momento sono presenti 3 gemelli I-Fairy in giro per il pianeta: uno negli Stati Uniti, uno a Singapore e un altro, naturalmente, in Giappone.

 

Nel video dell'Associated Press è illustrata, minuto per minuto, la cronaca dell’evento cyber-mondano.

 

17 maggio 2010