Il Nord geografico e quello magnetico si incontrano a Greenwich

Per la prima volta in 360 anni, le bussole della città inglese punteranno in direzione del "vero nord": una coincidenza rara, dovuta al rapido spostamento del polo nord magnetico.

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Due volte a nord: le bussole di Greenwich, a settembre 2019. | Shutterstock

L'ago magnetico della bussola non punta mai esattamente verso il nord geografico: questa affermazione si rivelerà presto sbagliata, per gli abitanti della città di Greenwich. In un momento non meglio precisato nelle prossime due settimane, il nord magnetico e il "vero nord" coincideranno, nella città britannica. È la prima volta che succede da 360 anni a questa parte.

 

I poli geografici rappresentano i punti d'incontro dell'asse di rotazione terrestre con la superficie del pianeta. I poli magnetici sono invece generati dal campo magnetico terrestre - come se un'enorme calamita a forma di barra fosse disposta all'interno della Terra, in posizione quasi coincidente con l'asse di rotazione.

 

Quasi, appunto. L'angolo tra il nord geografico e il nord magnetico descritto sul quadrante di una bussola si chiama declinazione magnetica. Non è costante ma cambia continuamente in ogni località considerata, per via delle oscillazioni del campo magnetico terrestre dovute agli effetti del Sole, ai movimenti dell'interno della Terra e alla distribuzione irregolare della crosta terrestre. Negli ultimi secoli, nel Regno Unito, la declinazione è stata negativa: gli aghi di tutte le bussole puntavano a ovest rispetto al vero nord.

 

Manca poco. Come sappiamo, il polo nord magnetico si sposta (negli ultimi tempi più rapidamente che in passato) e costringe a periodici aggiornamenti delle mappe geomagnetiche terrestri. Secondo gli esperti la linea agonica, la linea invisibile che congiunge il polo nord e il polo sud magnetico e che rappresenta la declinazione magnetica zero nei punti che attraversa, si sta spostando alla velocità di 20 km all'anno, e con questo ritmo dovrebbe passare da Greenwich proprio questo mese. La linea agonica continuerà a viaggiare per il Regno Unito nei prossimi 15-20 anni, ma già entro il 2040 ogni bussola della Regina punterà probabilmente verso est del vero nord.

 

A volte ritornano. L'evento che non provocherà alterazioni nel funzionamento di bussole e GPS, sarà però significativo dal punto di vista storico. L'ultimo passaggio della linea agonica da Greenwich risale al 1660 circa. Il Royal Greenwich observatory che corrisponde al meridiano zero fu istituito 16 anni dopo, e fino al 1836 funse anche da osservatorio magnetico. Poi, il crescente utilizzo di ferro ed elettricità nelle vicinanze (dovuto soprattutto alla rete ferroviaria) obbligarono a spostare l'osservatorio magnetico altrove, a Sud di Londra, per evitare difetti nelle misurazioni.

 

8 settembre 2019 | Elisabetta Intini