Scienze

Il mantello terrestre è più caldo del previsto

Di 60 °C, in corrispondenza delle dorsali oceaniche. Quanto basta per influire sulla fluidità delle rocce fuse e sui movimenti delle placche terrestri.

La temperatura interna della Terra influisce direttamente sui movimenti delle placche tettoniche e sulla formazione delle dorsali oceaniche. Ora uno studio della Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) ipotizza che il mantello terrestre, uno degli strati che compongono il nostro pianeta, sia più caldo di quanto previsto dalle teorie.

La copia esatta (o quasi). Poiché misurare la temperatura di questo strato viscoso in modo diretto non è possibile, Emily Sarafian, autrice del lavoro pubblicato su Science, ha provato a ricostruirne un campione in laboratorio, sottoponendolo a condizioni che simulano pressione e temperatura che le rocce superiori del mantello incontrano durante la risalita dagli strati più profondi, in corrispondenza delle dorsali oceaniche.

L'apporto dell'acqua. In questo processo l'acqua gioca un ruolo cruciale: maggiore è la sua quantità nelle rocce del mantello, minore è la temperatura alla quale queste rocce fondono. Stimare in modo indiretto la quantità d'acqua presente nelle peridotiti, le rocce del mantello superiore, è però complesso, perché le polveri utilizzate per le simulazioni in laboratorio sono troppo sottili e non consentono l'analisi della parte liquida.

Sarafian ha modificato il kit di partenza aggiungendo polveri di olivina, una roccia che si sa essere contenuta nel mantello e di cui è stato possibile stimare il contenuto d'acqua con la tecnica della spettrometria.

Le conclusioni. I nuovi calcoli suggeriscono che il mantello superiore oceanico deve essere di circa 60 °C più caldo di quanto previsto dalla teoria. Potrebbe non sembrare molto rispetto ai 1.400 °C di temperatura delle sue rocce fuse, ma il risultato è sufficiente a influire sulla sua fluidità e, di conseguenza, sul movimento delle placche terrestri.

6 marzo 2017 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us