Il fallimento della guerra in Afghanistan

Guerra in Afghanistan: tutti i retroscena.

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Il sito attivista Wikileaks, noto per aver diffuso il video con l’omicidio di un fotografo della Reuters da parte delle forze militari americane, domenica scorsa ha pubblicato 92.000 documenti riservati sulla guerra in Afghanistan.

 

“Wikileaks pubblica i documenti riservati degli ultimi 6 anni di guerra e l’esercito USA ritira l’arma a microonde”

 

Il panorama della Guerra – La pubblicazione dei documenti degli ultimi sei anni di guerra arriva contemporaneamente sul web e sui maggiori media internazionali: New York Times, Der Spiegel e Guardian in testa. Si tratta di una fotografia dello scenario di guerra in Afghanistan a diro poco sconcertante: in particolare i documenti mostrano come il Pakistan, che sulla carta è alleato degli USA nella guerra ai Talebani, abbia invece trattato direttamente con il nemico, tramite agenti dei suoi servizi segreti.

 

Conflitto disastroso - Secondo quanto riportano i rapporti del Pentagono, che corrispondono a un diario praticamente giornaliero delle forze armate americane, lo scenario è allarmante: dopo sei anni i Talebani sono più forti che nel 2001 e le due amministrazioni USA che si sono succedute, Bush prima e Obama poi, non hanno saputo fronteggiare il problema. Il New York Times, The Guardian e Der Spiegel hanno avuto accesso ai materiali diverse settimane fa, con la condizione di non pubblicare nulla prima del lancio della notizia sul web, domenica scorsa.

 

Niente raggio del dolore – Tra le tecnologie che i militari americani avevano intenzione di utilizzare per risolvere il conflitto c’è anche il famigerato “raggio del dolore”, in gergo noto come: Active Denial System (ADS). Si tratta di un dispositivo, montato su mezzi bellici come gli Humvee dell’esercito USA, che è in grado di inviare un fascio di microonde ad alta energia verso un bersaglio preciso, può essere utilizzato, per esempio, per disperdere folle senza (quasi) colpo ferire.

 

Arma futuristica - Il costo per lo sviluppo del macchinario belico si aggira intorno ai 50 milioni di euro e già diversi modelli sono inseriti come fornitura ufficiale dell’esercito USA. Il raggio di microonde causa un forte dolore, poiché riscalda l’acqua contenuta nelle molecole di grasso contenute nella pelle, senza però provocare gravi danni fisici. La scorsa settimana questa costosa e futuribile arma è stata portata Afghanistan, ma i militari americani hanno deciso di non utilizzarla e rispedirla in patria, senza dare una spiegazione ufficiale di questo gesto.

 

Foto segnaletiche. Guarda la gallery!

 

26 luglio 2010