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Il destino dei continenti? Finire al Polo Nord

L’Italia non ci sarà più, ormai stritolata dall’Africa contro l’Europa. E tutti gli altri continenti si ritroveranno a fare da corona al Polo Nord....

L’Italia non ci sarà più, ormai stritolata dall’Africa contro l’Europa. E tutti gli altri continenti si ritroveranno a fare da corona al Polo Nord. Questo il mondo tra 100 milioni di anni. È questo il risultato del lavoro di ricercatori della Yale University che tenendo conto di tutte le conoscenze dei nostri giorni in campo geologico hanno proiettato quel che succederà ai continenti tra 100 milioni di anni. La novità di questo lavoro sta nel fatto che esso cambia le modalità con il quale si formerà il nuovo supercontinente che è già in fase di formazione. Il futuro è Amasia. E allora veniamo un po’ ai dettagli. Secondo la nuova ipotesi l’attuale Oceano Artico e il Mar dei Caraibi scompariranno entro poche decine di milioni di anni, mentre il Sud e il Nord America si uniranno in un tutt’uno. Questo poi, si muoverà verso Europa e Africa per scontrarsi con esse. “Quando avranno chiuso le masse d’acqua attualmente presenti tra loro si sarà formato il nuovo supercontinente e avremo così le Americhe e l’Eurasia in prossimità del Polo Nord. Avremo l’Amasia”, ha detto Ross Mitchell, uno dei ricercatori e autore del lavoro. Nel loro lavoro i ricercatori non pongono delle date precise su quando tutto ciò avverrà, ma certamente tra non meno di 60 milioni di anni e non più di 100 milioni di anni. L’ipotesi precedente voleva che il nuovo supercontinente si sarebbe formato più o meno con centro dove oggi vi è l’Africa o alternativamente, esattamente dall’altra parte della Terra, tutto a scapito dell’Oceano Pacifico che sarebbe dovuto scomparire del tutto. Sarà il quinto supercontinente. Alla nuova ipotesi i ricercatori vi sono arrivati analizzando il magnetismo presente nelle rocce che dice quale movimento stanno assumendo le zolle della Terra. Quando Amasia si sarà formata essa sarà il quarto o quinto supercontinente a formarsi da che si hanno conoscenze della storia più antica della Terra. L’ultimo a formarsi è stato il Pangea che prese definitiva forma circa 300 milioni di anni fa per poi spaccarsi subito dopo e dare origine alla disposizione attuale delle zolle.

 

9 febbraio 2012 | Luigi Bignami