I record e i non-record della stagione degli uragani del 2017

L’ondata di uragani che si è propagata nell’Oceano Atlantico ha segnato vari record, ma è la più drammatica di sempre?

ur3
L'uragano Irma ha raggiunto un diametro paragonabile alla distanza Milano-Roma, ma non è record. Alcuni uragani hanno superato i 1.500 km di diametro. | NASA

Prima Harvey, poi Irma, quindi Jose e infine Maria. Uragani che hanno stravolto i Caraibi e una parte degli Stati Uniti. È normale chiedersi se il 2017 sia stata una stagione degli uragani atlantici insolitamente violenta.

 

Spiega Bob Henson del Weather Underground, un servizio di previsione degli uragani: «Questa stagione è senza dubbio al di sopra della media. E, va ricordato, la stagione degli uragani termina a fine novembre, quindi c’è tutto il tempo perché i valori fin qui registrati aumentino».

 

Ma che cosa ha reso il 2017 un anno sopra alla media? Sono i numeri a rispondere a questa domanda.

 

  • Durante la Stagione degli Uragani 2017 - che abitualmente va da giugno a novembre - ci sono già state 13 tempeste tropicali. Solo quattro anni - dal 1995 ad oggi - hanno avuto un numero di tempeste paragonabili. Se entro novembre si formeranno altre due tempeste si raggiungerà il record del 1851, quando se ne registrarono 15. «Sarei sorpreso del contrario» ha detto Henson.
  •  

  • Delle 13 tempeste registrate finora ben 7 si sono trasformate in uragani, una situazione altrettanto rara che si è verificata solo quattro volte dal 1995 ad oggi.
  •  

  • Gli uragani Harvey, Irma, Jose e Maria, hanno raggio la categoria 4 o superiore nella scala Saffir-Simpson che va da 1 a 5.
  •  

  • La combinazione di frequenza elevata e forte intensità degli uragani è altrettanto insolita. Non è raro che si verifichino sei tempeste in un mese, ma è eccezionale che se ne siano verificate due di categoria 4 e 2 di categoria 5.
  •  

  • È estremamente insolito, ma in questo caso si può parlare di pura coincidenza, che tre uragani siano passati quasi esattamente sulla stessa regione nell'arco di tre settimane, come hanno fatto Irma, Jose e Maria passando al di sopra dei Caraibi nord-orientali.
  •  

    «È comunque difficile tirare le somme prima che termini la stagione degli uragani – ha detto Harvey - tuttavia è possibile già affermare che sarà quasi certamente la stagione che ha causato il maggior numero di danni agli Stati Uniti».

     

    Al momento il record appartiene al 2005 quando l'uragano Katrina e altri uragani che lo seguirono causarono 143 miliardi di dollari di danni al paese. Ma, se guardiamo alle stime di AccuWeather, Harvey e Irma hanno causato danni per 290 miliardi di dollari.

     

    Al momento nessuno è in grado di prevedere se d'ora in avanti le stagioni degli uragani saranno così devastanti o se si tratta di un’eccezione e che i prossimi anni saranno molto meno intensi. In ogni caso non si deve sottovalutare la situazione, sia perché le aree atlantiche colpite dagli uragani stanno diventando sempre più popolate sia perché l'influenza sulla potenza degli uragani da parte del riscaldamento globale può essere molto significativo.

     

    21 settembre 2017 | Luigi Bignami