Scienze

I-Doser: l'audio-droga digitale. Una bufala!

La musica è la nuova droga!

È un tormentone che si ripete a ondate alterne. C’è chi sostiene che la musica di i-doser faccia davvero sballare e chi invece sostiene che provochi solo un gran mal di testa.

“Le prime “dosi” sono gratuite, le altre le paghi…”

Cyber-allucinogeni – Non si tratta né di ecstasy, né di crack né tanto meno di marijuana. È una musica da “sballo”, nel “presunto” senso della parola, che ti promette di provare sensazioni paragonabili a una sostanza stupefacente tradizionale, ma a prezzi molto più accessibili. Ma sarà vero? YouTube è piena di video che ritraggono adolescenti completamente “fatti” dopo essersi sparati una dose di questo i-doser. Finzione, autosuggestione? Chi l’ha sperimentato in un’ottica più “scientifica” sostiene invece di aver provato solo una strana sensazione se non addirittura niente (com’è il mio caso).

Battiti binaurali - Ma come funziona tecnicamente questo i-doser? Il concetto alla base di questa note allucinogene è l'ascolto dei cosiddetti “battiti binaurali”, ossia di suoni a frequenze audio comprese tra i 3 e i 30 Hertz che, sebbene non avvertite dall’udito umano, sarebbero percepite dal cervello innescando delle reazioni simili agli effetti indotti da una vera e propria droga. Le frequenze, inoltre, devono essere asincrone, ossia diverse per le due orecchie, e la musica dopante deve quindi essere ascoltata rigorosamente con le cuffie (o un paio di auricolari).

Tunnel musicale - L'i-doser è un fenomeno sociale ormai da tempo e una fantastica idea marketing. Le prime dosi infatti sono gratis per farti entrare nel “tunnel della droga”. Se poi vuoi continuare a sballare devi mettere mano al portafoglio.

Rihanna nel video Rockstar 101. Guarda la gallery!

23 luglio 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us