L'Homo sapiens alla conquista del mondo

Duecentomila anni fa, da una piccola valle dell’odierna Etiopia, in Africa, l'Homo sapiens ha iniziato il viaggio che lo ha portato a colonizzare il nostro pianeta.

Il popolamento del pianeta da parte dei Sapiens. Un gruppo internazionale di scienziati ha lavorato per delineare la grande carta storico-geografica delle migrazioni che condussero alla diffusione planetaria dell’uomo moderno.

Le impronte di Laetoli. Le impronte umane fossili sono molto rare, ma in Africa ne sono state scoperte a Laetoli, in Tanzania, e risalgono a 3,7 milioni di anni fa. Nella foto: una installazione del percorso "Homo sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana", al MUDEC di Milano dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017.

Il ragazzo di Turkana. Sulle rive del lago Turkana, in Kenia, è stato ritrovato lo scheletro di un ragazzo vissuto 1.600.000 anni fa. Era alto 160 cm e al momento della morte doveva avere tra gli 11 e i 12 anni.

La ricostruzione di un uomo di Neanderthal. I Neanderthal sono spariti circa 40 mila anni fa dopo aver convissuto per migliaia di anni con l'Homo sapiens in Europa.

Doppia sepoltura Neanderthal. I Neanderthal seppellivano i loro morti con semplici corredi funebri. Per esempio a Shanidar (Iraq) è stata rinvenuta una sepoltura su cui erano stati deposti dei fiori.

L'Homo neanderthalensis era più basso e tarchiato dei Sapiens, aveva la fronte sfuggente e cavità nasali ampie che probabilmente servivano per inumidire l'aria fredda.

L'Homo floresiensis, soprannominato Hobbit per via delle proporzioni e delle dimensioni (alto poco più di un metro e con una capacità cranica molto contenuta), discende forse dall'Homo erectus (Giava) e si è "ridotto" dopo aver colonizzato l'isola di Flores.

La madre degli uomini. Gli esseri umani hanno - tutti - una linea di discendenza derivante da una singola donna? Un'ipotesi affascinante, a cui i ricercatori si riferiscono come Eva Mitocondriale.

Il modello di uno Smilodonte, il predatore della Preistoria. Lo Smilodon populator, specie tipica del Sud America, aveva una massa del 20% superiore a quella di una tigre del Bengala (che pesa 200-235 chili, in media).

La diaspora: l’espansione delle forme del genere Homo in Africa e nel vecchio continente.
 
Molti dettagli della storia della colonizzazione del pianeta da parte del genere Homo sono raccontati nei percorsi della mostra interattiva "Homo sapiens. Le nuove storie dell’evoluzione umana", al MUDEC di Milano dal 30 settembre 2016 al 26 febbraio 2017.

Il popolamento del pianeta da parte dei Sapiens. Un gruppo internazionale di scienziati ha lavorato per delineare la grande carta storico-geografica delle migrazioni che condussero alla diffusione planetaria dell’uomo moderno.