Scienze

Google vs Cina: cambio di strategia

Il mercato cinese fa gola a Mountain View.

L’azienda di Mountain View torna al contrattacco per non perdere un mercato ricco come quello cinese. Gli internauti cinesi continuano a essere dirottati sul motore di ricerca di Hong Kong, ma con una piccola novità che potrebbe fare la differenza.

“Continua il braccio di ferro tra Google e la Cina”

Censura e hacker - Il braccio di ferro tra Google e le autorità cinesi continua. La Cina è irremovibile sulla censura che vige nel Paese e non ha nessuna intenzione di mollare l’osso sulla gestione degli accessi e l’uso di internet, mentre Google è sempre alla ricerca di qualche sistema per “aggirare” l’obbligo di filtri che penalizzano i risultati di ricerca. Il tutto condito da attacchi hacker ai danni dei server dell’azienda di Mountain View.

Tutti su Hong Kong - Inizialmente Google aveva accettato (a malincuore) di “collaborare” dicendo che “rimuovere i risultati delle ricerche non è coerente con la missione di Google”, ma che “non dare alcuna informazione lo è ancora meno”. Poi si ribella, se ne va dalla Cina e decide di togliere i filtri filo-governativi e dirottare tutto il traffico cinese sul sito di Google di Hong Kong, ossia su google.com.hk.

Mercato ricco - Abbandonare un mercato ricco come la Cina sarebbe da pazzi, e Google lo sa bene. Quindi l’ultima trovata di Mountain View è riaprire il sito cinese, ossia google.cn e indirizzarlo poi automaticamente su quello di Hong Kong. Tu dirai, ma che differenza c’è? Cambia, perché le ricerche continuano a essere effettuate sul sito di Hong Kong con risultati non filtrati, ma gli internauti cinesi possono usare altri servizi di Google, come il traduttore o la musica, tollerati dalle autorità cinesi. Adesso bisogna aspettare la contromossa della Cina.

Ecco i dieci signori più potenti del web. Guarda la gallery!

29 giugno 2010
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us