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Gli ultimi dati sulla quantità di petrolio e gas nel mondo

Quanto petrolio c’è nel mondo? E quanto gas? E’ una domanda a cui è sempre difficile dare una risposta per vari motivi. Uno di questi è legato al fatto...

Quanto petrolio c’è nel mondo? E quanto gas? E’ una domanda a cui è sempre difficile dare una risposta per vari motivi. Uno di questi è legato al fatto che è sempre molto complesso raccogliere tutti i dati a disposizione e ottenerne uno che sia oggettivo e valido. Un secondo motivo di difficoltà riguarda il fatto che non tutte le compagnie petrolifere permettono di divulgare i dati in loro possesso perché le proprie riserve possono dare maggiore o minore valore economico (sopratutto se si è quotati in Borsa) alle compagnie stesse. E quindi si tenta sempre di dare valori approssimativi. In ogni caso il Servizio Geologico degli Stati Uniti ha tentato di superare queste problematiche e in questi giorni ha rilasciato le statistiche delle quantità di petrolio e gas presenti nel mondo. Ecco quanto risulta. Sul pianeta, ad oggi, al di fuori degli Stati Uniti è nota la presenza di 665 miliardi di barili di greggio; 40 trilioni di metri cubi di gas naturale e 16 miliardi di barili di gas liquefatto. Le riserve degli Stati Uniti verranno pubblicate nei prossimi mesi. In ogni caso questi valori comprendono la maggior parte delle riserve mondiali. I dati fanno
riferimento a 1.467 campi petroliferi, i quali, anche se costituiscono solo il 9% di tutti quelli esistenti, possiedono l’85% del volume di petrolio oggi noti. Allo stesso modo vale per i campi di gas. I dati provengono da 347 aree dove è presente gas che costituiscono il 3% dei campi di gas del pianeta, ma che contengono circa il 79% di quello presente nella Terra. “Mettendo a pubblico dominio questi dati, oltre che la distribuzione delle riserve, permette a coloro che dovranno gestire la domanda di idrocarburi di rivolgersi a determinati fornitori piuttosto che altri per ottenere migliori prezzi e maggiore sicurezza di accaparramento”, spiega il Direttore del Servizio Geologico Usa Marcia McNutt. Questi valori tuttavia, non dicono le reali riserve del pianeta in fatto di idrocarburi, in quanto nuove tecniche di esplorazione e coltivazione dei depositi o nuovi tipi di depositi di idrocarburi attualmente non ancora sfruttati, come i gas shale, non sono inclusi in queste dati.
Sta di fatto tuttavia, che se si considerano i dati così pubblicati, le riserve finora note di petrolio potrebbero darci quello richiesti per altri 20-25 anni (considerando anche quello presente negli Stati Uniti, attraverso dati non ufficiali). Ma nessuna angoscia per il timore di non poter più fare il pieno di benzina, in quanto le risorse stimate (ossia le riserve che non conosciamo ancora con precisione, ma che si stima esistano) spingono in là questo periodo di altri 25-30 anni (secondo altre stime addirittura 40-50 anni). Insomma abbiamo tutto il tempo perché si possa trovare una reale alternativa alla benzina e al petrolio.

 

23 giugno 2012 | Luigi Bignami