Scienze

Germania: addio nucleare, raddoppia il solare

Grossi investimenti per le energie alternative.

L'energia solare in Germania quest'anno raddoppierà: merito di nuovi impianti, politiche economiche azzeccate e crescita della produzione.

“Il solare tedesco e l'economia del Paese crescono a livelli record”

Aumento incredibile - La capacità di convertire l'energia del sole in elettricità nel più grande mercato europeo, che è quello tedesco, passerà quest'anno dai 9,786 ai 18,000 megawatts. Nessun'altra fonte energetica avrà sviluppi tanto veloci ed eclatanti, la causa complice è anche l'eccesso di produzione del gas naturale che rappresenta ancora oggi circa il 15% dell'energia elettrica in Germania. I problemi per il solare tedesco potrebbero però sorgere nel 2011, per via di una riduzione degli incentivi e perché potrebbe scattare anche per il solare l'eccesso di produzione rispetto alla domanda.

Ottima produzione e prezzi in calo - I prezzi energetici in Germania non aumenteranno quest'anno anche se il consumo energetico preventivato si evolve con una crescita del 4%: il merito è degli impianti di E.ON e RWE, due dei maggiori produttori energetici teutonici, che potrebbero spingere verso il basso i prezzi, arrivando a costi di produzione praticamente irrisori. Attualmente la Germania raccoglie il 10% del proprio fabbisogno energetico dal Sole durante i giorni più produttivi. E in Baviera l'energia solare è in grado di contribuire fino al 25% del totale, quando il Sole picchia e la domanda rimane bassa.

Nazione potente - La Germania è da sempre un Paese all'avanguardia e in pratica sta economicamente doppiando i cugini del Sud Europa, come la nostra Penisola: la Germania non ha lesinato su investimenti e produzione, investendo nel futuro e tassando le rendite che non producono beni, come il mercato finanziario. Leggendo i dati economici tedeschi, l'economia della Germania cresce abbondantemente: gli ultimi dati del Pil parlano del 3,7%, crescita più alta del preventivato e più che doppia rispetto ai dati dell'Italia. Anche le esportazioni hanno cifre da campione, pure in mercati attualmente complessi come le produzioni automobilistiche: le automobili tedesche esportate in Cina, che è il mercato che al momento con la maggior domanda al mondo, nel primo semestre del 2010 sono state circa il triplo di quelle del relativo periodo del 2009.

Lasciare il Nucleare - Gli obiettivi della Germania sono palesi da anni: diminuire la dipendenza da fonti di energia inquinanti e al contempo far crescere l'economia del paese. Ciò può avvenire solo passando, gradualmente, alle fonti rinnovabili attraverso politiche energetiche ed economiche ben pianificate. Infatti il parlamento tedesco si troverà a discutere, il prossimo 28 settembre, i piani per continuare ad utilizzare le centrali nucleari, la cui dismissione era stata in precedenza pianificata per il 2022.

La Cancelliera Angela Merkel potrebbe rimandare la chiusura dei reattori nucleari, molto diffusi in Germania, per almeno altri 12 anni, cioè fino al 2044, così da supportare il fabbisogno dei suoi 82 millioni di abitanti nel passaggio verso le fonti di energia rinnovabili, come il Sole.

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22 settembre 2010
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