Fusione fredda: l'E-Cat di Rossi e Focardi. Funziona o è una bufala?

L'E-Cat di Andrea Rossi riaccende il dibattito sulla fusione fredda, bestia nera della fisica. Se funziona è l'alba di un nuovo mondo. Se non funziona sarà la fine delle ricerche sulla fusione fredda.

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Fusione fredda: energia gratis?

Lenr sta per Low Energy Nuclear Reactions, reazioni nucleari a debole energia. È un'espressione usata per indicare anche la "fusione fredda" (cold fusion): "fredda" in contrapposizione a quella "calda" oggetto di tante ricerche, investimenti miliardari e (attualmente) maggior credito scientifico. Chiamarla Lenr non è un capriccio, anzi, è quasi un obbligo per gli scienziati - e gli inventori - che vogliono seguire questa strada della ricerca senza mettere a repentaglio reputazione e carriera com'è invece toccato ai chimici Stanley Pons e Martin Fleischmann dopo il loro annuncio-shock del 1989 e a tanti altri ricercatori e curiosi che hanno deciso di vedere che cosa c'è in questo territorio ancora così poco conosciuto della fisica.
 
Per il poco che al momento sappiamo, l'E-Cat, il catalizzatore di energia di Andrea Rossi e Sergio Focardi, ha molto in comune con la fisica delle reazioni nucleari a debole energia, potrebbe avere qualcosa in comune con la fusione fredda (con riferimento alle reazioni fisico-chimiche delle "celle alla fleischmann e pons") ed è possibile che abbia qualcosa in comune con le ricerche del 1994 dello stesso Focardi e di un altro italiano, Francesco Piantelli (biofisico, Università degli Studi di Siena).
 
I dettagli però non sono noti: né quelli dell'E-Cat (almeno fino alla concessione del brevetto internazionale, afferma Rossi) né quelli delle ricerche di Focardi e Piantelli, che già nel 1994 usavano nickel e idrogeno (come ora l'E-Cat) per produrre un surplus significativo di energia. Il nickel (come ora nell'E-Cat) era però associato ad altro, oppure sottoposto a particolari trattamenti: queste condizioni "speciali" non sono mai state rivelate.
 
In estrema sintesi, tutto quello che sappiamo sull'E-Cat si può riassumere così:
# a gennaio (2011) Rossi e Focardi hanno tenuto la prima dimostrazione pubblica (per un pubblico selezionato) di un apparecchio capace di moltiplicare la quantità di energia che riceve almeno di un fattore 30 (ma alcuni calcoli suggeriscono che si possa arrivare a 200), quando tutto in natura funziona al contrario (dobbiamo dividere almeno per 3, altro che moltiplicare);
# da gennaio ad aprile sono stati effettuati altri test alla presenza di scienziati, tutti con risultati apparentemente positivi; le conclusioni (positive) degli scienziati si riferiscono unicamente alle misure effettuate (per semplificare: energia in ingresso, energia in uscita), non al modo in cui funziona il dispositivo (ancora ignoto);
# E-Cat è il nome commerciale dell'apparecchio che - sulla base di quel dispositivo - Rossi vuole costruire e commercializzare nei prossimi mesi, già a partire da ottobre, in Grecia e negli Stati Uniti.

Le notizie sull'E-Cat, su questa nuova, straordinaria, possibile fonte di energia, non hanno suscitato grande scalpore. Nel 1989 non c'è stato giornale o telegiornale al mondo che non abbia le sue prime pagine con titoli che, con poche differenze, riportavano tutti le stesse parole: "energia gratis", "la fine del petrolio", "il mondo cambierà" e via dicendo su questo tema.
 
Non è andata così. La fusione fredda è diventata la barzelletta della scienza e Fleischmann, Pons e molti dei loro sostenitori negli anni successivi, anche in Italia, sono stati ridicolizzati ed espulsi dal mondo scientifico. Le ricerche, anche se in sordina o quasi clandestine, non si sono però mai fermate e in qualche modo confermano l'esistenza di fenomeni che il modello standard della fisica non contempla. Il modello standard è la somma delle leggi e delle teorie che ci aiutano a interpretare il mondo, la vita e l'universo... buttarlo, cambiarlo o integrarlo con qualcosa che non contempla sarebbe una nuova rivoluzione copernicana.
 
Questo spiega in parte le resistenze del mondo scientifico più "tradizionalista" alla fusione fredda, ma le tappe di questa storia sono ancora più complesse e affascinanti, forse più di un thriller. Se siete curiosi potreste leggerle per esempio nell'ottimo libro Fusione fredda, moderna storia d'inquisizione e d'alchimia, di Roberto Germano (Fisico dello Stato Solido, Amministratore Unico di PROMETE, "Spin off Company" del CNR), edito da Bibliopolis (13 euro, potete acquistarlo online da Bol.it).
 
A tutto ciò si aggiunge l'ingrediente segreto del signor Rossi: nell'E-Cat c'è - pare - un qualcosa in più che fa funzionare per davvero il sistema, un qualcosa che Rossi rifiuta di rendere noto fino all'ottenimento del brevetto internazionale. Agli scienziati e ai curiosi non resta dunque che aspettare e sperare che il brevetto arrivi e che arrivi presto e senza complicazioni, per sapere infine che cosa c'è nell'E-Cat. E se funziona come un moltiplicatore di energia.
 
CHE COSA TROVI SU FOCUS.IT
I video del primo test pubblico effettuato a Bologna, i video delle trasmissioni Rai dedicate all'E-Cat e alla fusione fredda, interviste esclusive a Focus.it e altre prese da internet... E nei prossimi giorni continueremo con la pubblicazione di altri documenti esclusivi, tutti raccolti sotto la voce fusione fredda.

Roberto Germano: Fusione Fredda, moderna storia d'inquisizione e d'alchimia.

21 Luglio 2011 | Raymond Zreick

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