Il Giappone prima e dopo lo tsunami

Anche Google scende in campo per aiutare il Giappone colpito dallo tsunami e lo fa mettendo le proprie tecnolgie a disposizione dei soccorritori e degli organi di informazione.
In questa agghiacciante sequenza fotografica, realizzata da Big G con la collaborazione dei propri  fornitori di immagini satellitari, si possono osservare i devastanti effetti dell'onda anomala sulla costa, sulle città e sulle infrastrutture.
Queste immagini sono disponibili anche per Google Earth (qui si può scaricare il file KML) e in Google Maps.

In questa immagine: ecco come appariva, visto da satellite,  l'impianto nucleare di Fukushima (clicca qui per sapere cosa sta succedendo nei reattori danneggiati dallo tsunami) nel 2004.
Altre immagini satellitari del terremoto in questa animazione e, aggiornate in tempo reale, in questa mappa interattiva.



View Satellite imagery of Japan Earthquake in a larger map

(© foto 2011 Google, DigitalGlobe)

L'impianto nucleare di Fukushima dopo il passaggio dello Tsunami, prima del crollo dei gusci esterni del reattore 1 e del reattore 3.

(© 2011 Google, GeoEye)

In questa immagine satellitare scattata ieri, l'impianto di Fukushima dopo le due esplosioni del 12 e del 14 marzo.

 (© DigitalGlobe via Getty Images)

L'impianto nucleare di Fukushima dopo il crollo del guscio esterno del reattore 1 avvenuto il 12 marzo.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

In questa animazione del NOAA (National Oceanic Atmospheric Administration), lo schema di propagazione dell'onda.

L'impianto nucleare di Fukushima II nel 2004.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Lo stesso impianto dopo lo tsunami.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Il campo di calcio di Minamisanriku, come appariva nel 2002.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Il campo di calcio di Minamisanrik dopo il passaggio dell'onda con una vistosa richiesta di aiuto scritta dai superstiti.

(© 2011 Google, GeoEye)

Yuriage, prefettura di Sendai, come appariva nel 2008.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

La zona residenziale di Yuriage dopo il passaggio dell'onda.

(© 2011 Google, GeoEye)

Fujitsuka, prefettura di Sendai, come appariva nel 2008.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Fujitsuka, dopo lo tsunami.

(© 2011 Google, GeoEye)

L'aeroporto di Sendai, come appariva nel 2002.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Le piste di Sendai dopo l'onda anomala.

(© 2011 Google, GeoEye)

La zona portuale di Yuriage, com'era nel 2008.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Yuriage dopo lo tsunami.

(© 2011 Google, GeoEye)

Kashima, nella prefettura di Minamisoma, nel 2006 era così...

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

...oggi è così.

(© 2011 Google, GeoEye)

Terashima, distretto di Iwanuma, nel 2003.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Lo stesso istmo dopo il passaggio delle acque.

(© 2011 Google, DigitalGlobe)

Vedere quello che vedono i grandi surfisti un istante prima di essere travolti da un'onda troppo alta. È possibile grazie al sangue freddo di Ray Collins, un fotografo australiano di 28 anni, e di un suo amico talmente avvezzo a cavalcare l'onda con la tavola che nella comunità di surfisti di Sydney e dintorni è noto come "The Predator": Eddie Blackwell, protagonista di questo scatto. Collins ha affidato a Blackwell un equipaggiamento fotografico di 10 chili da portare con sé mentre affrontava un'onda alta quattro metri e mezzo, prima di fare altrettanto con il cavallone successivo. E questo è il risultato da pelle d'oca.
Rinfrescati con una gallery dedicata a onde e cavalloni

Anche Google scende in campo per aiutare il Giappone colpito dallo tsunami e lo fa mettendo le proprie tecnolgie a disposizione dei soccorritori e degli organi di informazione.
In questa agghiacciante sequenza fotografica, realizzata da Big G con la collaborazione dei propri  fornitori di immagini satellitari, si possono osservare i devastanti effetti dell'onda anomala sulla costa, sulle città e sulle infrastrutture.
Queste immagini sono disponibili anche per Google Earth (qui si può scaricare il file KML) e in Google Maps.

In questa immagine: ecco come appariva, visto da satellite,  l'impianto nucleare di Fukushima (clicca qui per sapere cosa sta succedendo nei reattori danneggiati dallo tsunami) nel 2004.
Altre immagini satellitari del terremoto in questa animazione e, aggiornate in tempo reale, in questa mappa interattiva.



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(© foto 2011 Google, DigitalGlobe)