Scienze

L'accoppiamento tra due mosche congelato nell'ambra

Un atto che continua da 41 milioni di anni: è un tesoro trovato nell'ambra in Australia, con più antichi fossili del supercontinente Gondwana.

Incuranti della morte, e fino all'ultimo: due mosche intente ad accoppiarsi da qualche parte nell'emisfero sud del nostro Pianeta, 41 o 40 milioni di anni fa, hanno fatto una brutta fine, ma almeno ci sono andate incontro insieme. I due insetti, due ditteri della famiglia dei Dolicopodidi, sono uno dei reperti più interessanti di un vasto assortimento di fossili d'ambra ritrovato in Australia e descritto in un recente articolo su Scientific Reports.

Per qualche ragione, i frammenti d'ambra sono più rari, nell'emisfero australe. Ecco perché la scoperta di questi tesori, che risale al 2011 ma è stata descritta solo ora, è di particolare importanza: oltre ai due amanti alati, vi sono alcuni fossili più antichi, un'istantanea della fauna del supercontinente Gondwana.

Fotografie dalla preistoria. Un gruppo internazionale di paleontologi della Monash University di Melbourne ha riportato alla luce e studiato, in Australia e Nuova Zelanda, 5.800 frammenti formatisi tra 40 e 230 milioni di anni fa. Imprigionati nella resina, oltre alla coppia di mosche, sono stati trovati alcuni ragni di specie non ancora identificate, le più antiche formiche mai rinvenute in Australia (42-40 milioni di anni), acari e collemboli (minuscoli artropodi).

Le mosche in amore sono di particolare interesse perché rappresentano una sorta di "comportamento congelato": come gli abitanti di Pompei e Ercolano, non ebbero il tempo di accorgersi del pericolo e furono sorprese in una posa molto... naturale. Secondo gli scienziati è possibile che una delle due fosse già incastrata nella resina e che un'altra, evidentemente eccitata, abbia provato ad accoppiarsi, decretando la propria fine. Gli strati di roccia dove le mosche e altri reperti giacevano sono fatti di carbone, il residuo pressurizzato delle antiche piante dove gli insetti vivevano.

Macchina del tempo. Il frammento più antico tra quelli studiati risale al periodo Triassico, tra 252 e 201 milioni di anni fa. È la testimonianza di un luogo che non esiste più: all'epoca le terre emerse erano unite nel supercontinente Pangea, di cui Australia e Antartide, incollati tra loro e situati molto più a sud rispetto a oggi, costituivano i recessi meridionali: la Gondwana. I fossili nell'ambra forniscono uno scorcio su questi antichi ecosistemi.

4 aprile 2020 Elisabetta Intini
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

ll ritratto, le scoperte, il viaggio sul brigantino Beagle di Charles Darwin, il grande naturalista che riscrisse le leggi della vita e sfidò il pensiero scientifico e religioso del suo tempo. E ancora: la mappa delle isole linguistiche in Italia, per capire dove e perché si parla cimbro, occitano, grecanico o albanese; niente abiti preziosi, gioielli e feste: quando l'ostentazione del lusso era vietata; ritorno a Tientsin, un angolo di Cina “made in Italy”.

ABBONATI A 29,90€

La scienza sta già studiando il futuro di chi abiterà il nostro Pianeta. Le basi lunari e marziane saranno il primo step per poi puntare a viaggi verso stelle così lontane da richiedere equipaggi che forse trascorreranno tutta la vita in astronavi-città. Inoltre: quanto conta il sesso nella vita di coppia; i metodi più efficaci per memorizzare e ricordare; perché dopo il covid l'olfatto e il gusto restano danneggiati. E come sempre l'inserto speciale Focus Domande&Risposte ricco di coriosi quesiti ai quali rispondono studi scientifici.

ABBONATI A 29,90€
Follow us