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Felix Baumgartner: un salto nella storia da 29.455 metri

Felix Baumgartner, austriaco, classe 1969, è probabilmente uno degli atleti più estremi al mondo. Da anni, insiem al suo team,  sta lavorando per battere il record del mondo di caduta libera stabilito nel 1960 da Joe Kittinger che, con le attrezzature e le competenze tecniche dell'epoca, si lanciò da 31.333 metri di altezza.
Ieri, nei cieli di Roswell, Felix ha compiuto il suo secondo test di volo lanciandosi con successo da 29.455 metri e raggiungendo una velocità di 862 km/h. L'obiettivo finale del base jumper è quello di lanciarsi nei prossimi mesi da una quota di 40.000 metri.
Secondo gli esperti un salto da una simile altezza potrebbe far sfondare all'atleta il muro del suono: Baumgartner diventerebbe quindi il primo uomo al mondo a superare senza alcun veicolo i 1193,4 Km/h.
Nel test di ieri Baumgartner e il suo team hanno potuto provare tutte le attrezzature che verranno utilizzate nella lancio finale, soprattutto il grande pallone stratosferico che lo porterà quasi nello spazio.
L'esperimento dell'austriaco non è dettato solo dall'amore per il rischio ma anche da scopi scientifici: durante il volo il suo corpo e la sua tuta saranno sarà piene di sensori e misuratori che permetteranno a medici di studiare la fisiologia umana in situazioni così estreme. Il volo di Baumgartner potrebbe inoltre essere considerato il primo test di un adrenalinico sistema di rientro d’emergenza per gli astronauti e i turisti spaziali. Aggiornamenti, foto, video e tutto quello che c'è da sapere sulla missione di Felix Baumgartner

Nel test di ieri Felix Baumgartner ha raggiunto la quota di lancio di 29.455 metri con un pallone stratosferico alto come un grattacielo. Nonostante la tecnologia e i materiali con cui è realizzato, si tratta di un veicolo molto delicato: per poter decollare i venti laterali non devono superare i 6,5 km/h. La durata prevista dell'ascensione durante la prova ufficiale sarà di circa 90 minuti, nei quali Felix compirà test e controlli sull'attrezzatura prima di saltare nel vuoto.

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Una volta raggiunti i 29.455 metri di quota, Felix si è lanciato protetto solo dalla sua tuta di volo, un concentrato di tecnologia simile a quella utilizzata dagli astronauti.
La fase di caduta libera è durata 3 minuti e 48 secondi e gli ha permesso di raggiungere la velocità di 862 km/h.
Se nel prossimo volo da 40.000 metri Felix supererà il muro del suono subirà uno shock tremendo: per sopravvivere all'onda d'urto provocata dal suo stesso corpo dovrà assumere la posizione a proiettile con le gambe unite e le braccia perfettamente aderenti al corpo.

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A 2000 metri di altezza Baumgartner ha aperto il paracadute, che in altri 7 minuti di volo lo ha depositato a qualche decina di chilometri dal luogo del decollo. Questo salto ha permesso a Felix di sopravanzare il russo Yevgeny Andreyev, lanciatosi nel 1962 da 25.458 metri.

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Nel test di ieri Felix Baumgartner ha raggiunto la quota di lancio di 29.455 metri con un pallone stratosferico alto come un grattacielo. Nonostante la tecnologia e i materiali con cui è realizzato, si tratta di un veicolo molto delicato: per poter decollare i venti laterali non devono superare i 6,5 km/h. La durata prevista dell'ascensione durante la prova ufficiale sarà di circa 90 minuti, nei quali Felix compirà test e controlli sull'attrezzatura prima di saltare nel vuoto.

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