Scienze

L’evoluzione può tornare indietro?

I serpenti potrebbero riacquistare le zampe? E gli uccelli i denti? È molto, molto improbabile. praticamente impossibile. 

Se per “tornare indietro” intendiamo l’esatta ricostruzione di strutture o comportamenti di antenati delle specie viventi, la risposta è no. C’è anche una “legge” sull’argomento, definita dal biologo belga Louis Dollo nel 1893: una volta che con l’evoluzione un organo è scomparso, una specie (e quindi anche le specie discendenti) non può più ricostruirlo [Legge dell"irreversibilità dell'evoluzione" o legge di Dollo].

CROMOSOMI. Anche alla luce delle moderne conoscenze genetiche non è possibile ipotizzare imponenti “marce indietro”. Potrebbe essere ricostruita una struttura genetica originaria solo dopo cambiamenti minimi, come la sostituzione di un singolo nucleotide, una “lettera” del Dna; ma se i cambiamenti tra un organismo e i suoi discendenti implicano modifiche radicali (come la perdita o la fusione di uno o più cromosomi) non si può tornare indietro.

I rari esempi in cui un organismo sembra riguadagnare organi perduti coinvolgono, nella maggior parte dei casi, geni “silenti” (cioè temporaneamente inattivi) che ritornano in azione.

Così per serpenti e balene è praticamente impossibile riacquistare le zampe perdute, come per gli uccelli riguadagnare i denti, presenti nei loro antenati dinosauri teropodi (come il Velociraptor).

28 novembre 2017
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Focus Storia ci porta indietro al 1914, l'anno fatale che segnò l'inizio della Prima Guerra Mondiale. Attraverso un'analisi dettagliata degli eventi, delle alleanze politiche e degli imperi coloniali, la rivista ricostruisce il contesto storico che portò al conflitto.

Scopriremo le previsioni sbagliate, le ambiguità e il gioco mortale delle alleanze che contribuirono a scatenare la guerra. Un focus sulle forze in campo nel 1914 ci mostrerà l'Europa divisa in due blocchi pronti allo scontro, mentre un'analisi delle conseguenze della pace di Versailles ci spiegherà perché non durò a lungo.

Non mancano le storie affascinanti come quella di Agnès Sorel, amante di Carlo VII, e di Moshe Feldenkrais, inventore dell'omonimo metodo terapeutico. Un viaggio nell'arte ci porterà alla scoperta della Street Art e della Pop Art nel nuovo JMuseo di Jesolo, mentre uno sguardo alla scienza ci farà conoscere le scienziate che non hanno avuto i meritati riconoscimenti.

ABBONATI A 29,90€

Focus si immerge nel Mediterraneo con un dossier speciale: un ecosistema minacciato, ma ricco di biodiversità e aree marine protette cruciali. Scopriremo l'importanza della Posidonia oceanica e le minacce alla salute del mare.

La rivista esplora anche scienza e tecnologia, svelando i segreti dei papiri di Ercolano e portandoci dietro le quinte del supercomputer Leonardo. Un viaggio nell'archeoastronomia e un'inchiesta sul ruolo del tatto nella società umana arricchiscono il numero.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con un focus sull'Alzheimer e consigli per migliorare il sonno. La tecnologia è protagonista con uno sguardo al futuro dei gasdotti italiani e alle innovazioni nel campo delle infrastrutture. Infine, uno sguardo all'affascinante mondo dell'upupa.

ABBONATI A 31,90€
Follow us