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Energia oscura: nuove certezze

Uno studio conferma l'esistenza dell'energia oscura, della quale però ancora non sappiamo dire nulla. Nonostante costituisca i 3/4 dell'Universo.

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Esiste l'energia oscura? Oppure è una invenzione della scienza per giustificare fenomeni che non sa spiegare altrimenti? Dopo uno studio di due anni, Tommaso Giannantonio e Robert Critten, a capo di uno staff di ricercatori della University of Portsmouth della Gran Bretagna e dalla LMU University di Monaco, in Germania, ritengono di poter rispondere che la probabilità che l'energia oscura esista sono oggi del 99,996%, praticamente una certezza.

Nel presentare lo studio, Bob Nichol (University of Portsmouth) ha detto: «L'energia oscura è uno dei grandi misteri scientifici del nostro tempo, perciò non sorprende che ci siano tanti ricercatori che pongono dubbi sulla sua esistenza. Ma grazie a questo lavoro siamo oggi più fiduciosi sull'esistenza di questa componente esotica dell'Universo, anche se ancora non sappiamo che cosa sia».

 

L'esistenza dell'energia oscura venne proposta da Saul Permuter, Brian Schmidt e Adam Rless per spiegare il fatto che l'Universo attuale si espande a una velocità maggiore rispetto a quella che dovrebbe avere se si considerasse solo l'energia prodotta dal Big Bang.

Questo fatto potrebbe essere spiegato con l'energia oscura, che costituirebbe il 73% dell'Universo (il 4% è materia ordinaria, quella di cui sono fatti i pianeti, le stelle e gli esseri viventi, mentre tutto il resto sarebbe materia oscura). Nonostante numerosi tentativi fatti per dimostrarne l'esistenza, non era stato possibile convincere gli scettici.

Chiare evidenze della sua esistenza vengono dall'effetto Sachs-Wolfe. Nel 1967 Rainer Sachs e Arthur Wolfe avevano messo in luce che la radiazione cosmica di fondo, il residuo dell'energia prodotta dal Big Bang, si sposta leggermente verso il blu quando passa attraverso i campi gravitazionali generati da grandi ammassi di materia dell'universo. Secondo i due scienziati, questa radiazione guadagnerebbe energia proprio a causa della presenza dell'energia oscura. Negli anni successivi altri ricercatori proposero di cercare le variazioni nell'energia dei fotoni confrontando la temperatura della radiazione di fondo con le mappe di galassie vicine. Se l'energia oscura non fosse esistita, non ci sarebbe stata corrispondenza tra queste due mappe.
[Video approfondimento: che cosa sono la materia e l'energia oscura]

 

L'ultima ricerca ha migliorato di molto le precedenti portando a oltre il 99% le probabilità di esistenza dell'energia oscura. Spiega Nichol: «Possiamo dire con quasi assoluta certezza che l'unica ipotesi che spiega l'accelerazione dell'espansione dell'Universo è l'energia oscura. Abbiamo analizzato tutte le critiche, ma nessuna è in grado di confutare l'esistenza dell'energia oscura».

Ora resta solo da capire che cos'è, l'energia oscura.

 

13 settembre 2012 | Luigi Bignami