Scienze

Energia elettrica generata dal respiro umano

Dispositivo per generare energia elettrica dal naso.

I ricercatori dell’University of Wisconsin-Madison hanno sviluppato un dispositivo in grado di generare elettricità dal respiro umano grazie alle vibrazioni. Il segreto è un materiale piezoelettrico molto sottile.

“Il dispositivo realizzato in un polimero parzialmente fluorurato a elevate prestazioni”

Aria di laboratorio - Il dispositivo creato da un gruppo di scienziati statunitensi funziona per effetto piezoelettrico: una carica elettrica viene accumulata in uno speciale materiale in risposta a uno stress meccanico. Ma, invece di creare questo stress meccanico tramite, per esempio, il movimento del corpo, il team ha pensato di usare il flusso del respiro umano. L’aria che entra ed esce dai polmoni causa una vibrazione in un materiale piezoelettrico - polivinildenfluoruro (PVDF) - un polimero parzialmente fluorurato a elevate prestazioni che accumula energia.

Fonte biologica - I ricercatori dell’University of Wisconsin-Madison si stanno specializzando, infatti, nella produzione di energia meccanica da parte dei sistemi biologici. Secondo il professor Xudong Wang, uno dei ricercatori, l’uso di un materiale abbastanza sottile che accumula le vibrazioni causate dal fiato, sarebbe in grado di generare un micro watt di energia elettrica.

Ritmo del respiro - L’obiettivo è di rendere molto sottile il polimero fluorurato, nell’ordine di una scala micrometrica o, ancora meglio, al di sotto del micron, ma lasciandone inalterate le proprietà piezoelettriche. I ricercatori ritengono che in futuro un dispositivo realizzato in polivinildenfluoruro, dotato di una minuscola membrana e posto all’interno del naso di una persona, potrebbe accumulare una buona dose di energia dal normale flusso d’aria dei polmoni. (sp)

Niccolò Fantini

16 ottobre 2011
Ora in Edicola
Scopri il mondo Focus. Ogni mese in edicola potrai scegliere la rivista che più di appassiona. Focus il magazine di divulgazione scientifica più letto in Italia, Focus Storia per conoscere la storia in modo nuovo ed avvincente e Focus Domande & Risposte per chi ama l'intrattenimento curioso e intelligente.

Cento anni fa, il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti moriva trucidato per mano di sicari fascisti. In questo numero di Focus Storia ricostruiamo le fasi dell’agguato, la dinamica del delitto e le terribili modalità dell’occultamento del corpo. Ma anche le indagini, i depistaggi, il processo farsa e le conseguenze politiche che portarono l’Italia nel baratro della dittatura.

E ancora: quando, per prevenire gli avvelenamenti, al servizio di principi e papi c’erano gli assaggiatori; la vita spericolata e scandalosa dell’esploratore Sir Richard Burton; tutto sul D-Day, il giorno in cui in Normandia sbarcarono le truppe alleate per liberare l’Europa dal dominio nazista

ABBONATI A 29,90€

Un dossier sulla salute esplora i possibili scenari di un mondo senza sigarette, analizzando i vantaggi per la salute, l'ambiente e l'economia. Un'inchiesta sul ruolo dei genitori nell'educazione dei figli ci porta a riflettere sull'importanza delle figure genitoriali, con un focus sulla storia di Jannik Sinner.

Ampio spazio è dedicato alla scienza e alla tecnologia, con articoli sull'energia nucleare, i reattori nel mondo e un'intervista esclusiva a Roberto Cingolani sulla transizione energetica. Un viaggio nell'archeoastronomia ci svela come l'uomo abbia misurato il tempo attraverso i fenomeni celesti.

Non mancano approfondimenti sulla salute, con una guida completa sulla dengue e focus sulla caduta dei capelli, problema molto diffuso tra gli uomini. La sezione animali ci regala immagini sorprendenti di pinguini, primati e canguri.

ABBONATI A 31,90€
Follow us