Einstein promosso a metà?

Dallo Spazio, il satellite laboratorio Gravity Probe B conferma una di due teorie di Einsten sulla relatività. La prima: lo spazio-tempo attorno alla Terra è deformato, come affermava il fisico,...

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Einstein promosso a metà?
Dallo Spazio, il satellite laboratorio Gravity Probe B conferma una di due teorie di Einsten sulla relatività. La prima: lo spazio-tempo attorno alla Terra è deformato, come affermava il fisico, matematico e filosofo più noto di tutti i tempi. Quanto alla seconda, invece, qualcosa non va...

 

La grafica mostra l'effetto geodetico della Terra,
ossia la deformazione dello spazio-tempo, e l'effetto di
trascinamento, il "frame dragging" (foto: Nasa).

 


A tre anni dalla messa in orbita del satellite Gravity Probe B, progettato per verificare due teorie formulate da Einstein sulla relatività, Francis Everitt (responsabile del laboratorio di fisica sperimentale della Stanford University) e il suo staff hanno presentato i primi risultati dello studio.

Aprile 2004: un vettore Delta II
porta in orbita il Gravity Probe B
(foto: © Brian Webb).
Gli effetti dell'effetto
Obiettivi di tanta attenzione da meritarsi un satellite speciale sono l'effetto geodetico e il "frame dragging". L'effetto geodetico è la deformazione che la massa terrestre provoca nello spazio-tempo in cui risiede, un po' come accade a un tessuto elastico sul quale è appoggiata un'arancia. Il frame dragging è invece il trascinamento dello spazio-tempo provocato dalla rotazione della Terra attorno al suo asse. Secondo Einstein, i due effetti sarebbero misurabili osservando, nel corso del tempo, lo spostamento dell'asse di rotazione di un giroscopio: stiamo parlando di variazioni che sono nell'ordine di milionesimi di grado, e la cui rilevazione è possibile solo grazie a strumenti elettronici di ultima concezione.

Precisione spaziale
I risultati finali dello studio saranno resi noti a fine anno, ma gli scienziati hanno già anticipato che almeno una delle due teorie, quella sull'effetto geodetico, è sostanzialmente confermata. Nonostante le poche risorse tecnologiche disponibili Einstein aveva predetto, solo grazie a modelli teorici, questo effetto della relatività con una precisione superiore al 99%.

I giroscopi sono la strumentazione essenziale
(e più delicata) di questa ricerca.
Imprevisti in agguato

L'esperimento non è stato comunque esente da problemi: i ricercatori si trovano ora a dover correggere alcune torsioni rilevate sui giroscopi, che, modificando la loro posizione, potrebbero rendere inaffidabili le misurazioni del frame dragging. Sul quale nessuno si è infatti ancora sbilanciato.

(Notizia aggiornata al 18 aprile 2007)

 

18 aprile 2007