La deprivazione di sonno non è fatale, per i moscerini della frutta

Un'osservazione molto dettagliata delle drosofile sembra mettere in dubbio la convinzione che il cervello abbia la necessità biologica di dormire (come ne ha di cibo). L'enigma sul ruolo del sonno è ancora lontano da una soluzione.

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Sogno o son desto?|Shutterstock

Pochi bisogni possono sembrare impellenti come quello di una bella dormita: tutti gli animali trascorrono buona parte della vita tra le braccia di Morfeo, e le conseguenze della mancanza di riposo sulla salute fisica e mentale sono note da tempo.

 

Eppure, c'è una creatura che sembra sottrarsi alla regola. In base a uno studio pubblicato su Science Advances, alcuni esemplari di moscerini della frutta (Drosophila melanogaster) possono sopravvivere praticamente senza dormire mai, e la loro salute non sembra risentirne.

 

Una sorpresa. Se la scoperta fosse confermata, sarebbe la prima volta che si individua una specie che non ha bisogno di sonno per sopravvivere: un fatto che fa scricchiolare una delle poche certezze che avevamo sul tema, e cioè che dormire sia una necessità fisiologica essenziale, come bere o mangiare. I risultati sono per certi versi ancora più sorprendenti nelle drosofile, organismi modello per gli studi di biologia, ben conosciuti e spesso coinvolti nelle ricerche sul sonno (finora con esiti opposti).

 

Grande fratello. Un gruppo di biologi dell'Imperial College London ha raccolto 881 moscerini femmine e 485 maschi e ha studiato per quattro giorni i loro ritmi sonno-veglia, usando un sistema di machine learning per monitorare i micro movimenti che gli insetti compiono quando apparentemente dormono, e invece sono semplicemente svegli e fermi sul posto.

 

Questi impercettibili movimenti, che potrebbero essere sfuggiti in qualche studio precedente, hanno permesso di capire che in media, i maschi trascorrevano il 43% del giorno a dormire; le femmine, impegnate con il nutrimento e la deposizione delle uova, meno del 20%. Una di loro praticamente non dormiva mai, e si concedeva soltanto 4 minuti di sonno al giorno.

Non essenziale. Incuriositi dalle prime osservazioni, gli scienziati hanno sistemato le drosofile in un tubo rotante, concepito apposta per tenerle sveglie. I moscerini ci sono rimasti per tutta la vita (che dura di solito 40-50 giorni), e benché deprivati di sonno non hanno vissuto meno dei loro compagni che potevano riposare. Un altro gruppo di drosofile che ha sopportato la "tortura" del tubo per 10 giorni soltanto, una volta fuori è tornato alla vita di sempre, senza conseguenze sulla salute.

 

I moscerini non sembrano accumulare un debito di sonno, quella pressione crescente dopo molte ore di veglia che ci fa sentire il bisogno di riposare. Il loro bisogno di dormire sembra più che altro legato all'ora del giorno: anche quando erano deprivate di sonno, le drosofile sono risultate più attive ai loro soliti orari, all'alba e al tramonto.

 

conquista successiva. Secondo i ricercatori, in base ai risultati il sonno potrebbe essere più un meccanismo protettivo sviluppato nel corso dell'evoluzione che un bisogno fisiologico del cervello. La mancanza di sonno è associata a declino cognitivo, e i nostri antenati che non dormivano a sufficienza non avevano corpi e menti abbastanza freschi per sopravvivere.

 

Tuttavia, quanto scoperto potrebbe valere soltanto per le drosofile. Per il loro minuscolo cervello, 4 minuti di sonno potrebbero essere abbastanza. Per le necessità del nostro, servono le solite 7-8 ore.

 

25 Febbraio 2019 | Elisabetta Intini