Come mangeremo tra 20 anni? Le polpette del futuro

Space10, il laboratorio sul futuro di Ikea, ci offre uno spaccato di come potrebbero essere le nostre tavole nel 2035, tra polpettine di insetti e alimenti hi-tech. Ma... il sapore?

Non solo mobili: Space10, il laboratorio di ricerca sul futuro di Ikea, ha voluto rivisitare anche il mondo in cui mangeremo. E così il direttore creativo Kaave Pour e il copywriter Bas van de Poel si sono concentrati su uno dei pezzi forti del colosso dei mobili: le polpettine di carne, protagoniste indiscusse della ristorazione nei punti vendita Ikea.
Ma come saranno tra 20 anni? Come influiranno i cambiamenti climatici e la sostenibilità degli allevamenti animali sulla nostra dieta?
Secondo Space10 le polpette non usciranno dalle nostre cucine, ma al posto della carne bovina utilizzeranno proteine diverse. Per esempio quelle degli insetti, come in queste polpettine croccanti... al verme. Magari a Km zero, perché allevato a casa, come propone la designer Katharina Unger...

«Abbiamo utilizzato le tradizionali polpette di carne come tavolozza per creare nuovi scenari sul cibo del futuro», spiega Kaave Pour. Le polpette di carne esistono in tutte le cucine del mondo: da quella svedese a quella italiana, a quelle orientali. Ma tra 20 anni? Potremo ancora permettercele, visto che secondo le Nazioni Unite la domanda di cibo è destinata a crescere del 70% nei prossimi 35 anni?
Magari saranno fatte di alghe cresciute in taniche di fermentazione verticali...

Oppure saranno a base di legumi, noci, nocciole e cereali. «La crescente domanda di cibo ci costringerà a puntare su alimenti nuovi e nuove combinazioni» spiegano i creativi.

Un consistente aiuto i cuochi del futuro lo riceveranno dalla tecnologia, per esempio dalle stampanti 3D con le quali potranno assemblare polpette perfettamente sferiche utilizzando polvere di alghe e insetti sapientemente mescolate.

E la carne? Dovremo dimenticarla? No affatto, ma magari invece che provenire da mucche e manzi sarà sintetizzata in laboratorio.

Nell'alimentazione del futuro il design assumerà un ruolo sempre più rilevante: molti ingredienti non potranno essere mai presi in considerazione senza una presentazione adeguata.
Come "Wonderful waste", la polpetta di "scarti meravigliosi", realizzata con parti di alimenti che solitamente vengono buttate via.

Più tradizionale, ma sempre a basso impatto, la polpetta vegetale realizzata con verdure di stagione coltivate da agricoltori locali.

E per chi ama la praticità, ecco la polpetta perfetta: realizzata con un composto di elementi nutritivi studiato in laboratorio perfettamente bilanciato ed equilibrato. Ma sarà gustosa come le polpette della nonna?

Non solo mobili: Space10, il laboratorio di ricerca sul futuro di Ikea, ha voluto rivisitare anche il mondo in cui mangeremo. E così il direttore creativo Kaave Pour e il copywriter Bas van de Poel si sono concentrati su uno dei pezzi forti del colosso dei mobili: le polpettine di carne, protagoniste indiscusse della ristorazione nei punti vendita Ikea.
Ma come saranno tra 20 anni? Come influiranno i cambiamenti climatici e la sostenibilità degli allevamenti animali sulla nostra dieta?
Secondo Space10 le polpette non usciranno dalle nostre cucine, ma al posto della carne bovina utilizzeranno proteine diverse. Per esempio quelle degli insetti, come in queste polpettine croccanti... al verme. Magari a Km zero, perché allevato a casa, come propone la designer Katharina Unger...